Frascati Scherma, Errigo superstar anche ai mondiali: argento individuale e oro a squadre. Oro pure per i fiorettisti

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Frascati (Rm) – Uno splendido argento individuale con “l’eterna” Errigo e un pesantissimo doppio oro nelle prove a squadre. È questo il bilancio degli atleti del Frascati Scherma ai mondiali che si sono chiusi ieri a Hong Kong. Il mito della campionessa lombarda Arianna Errigo, che ormai da tempo ha trovato “casa” nel Frascati Scherma, ha vissuto l’ennesima storica tappa: a 38 anni, infatti, ha vinto l’11esima medaglia iridata individuale (arrivando a -2 da Valentina Vezzali che detiene il record di tutti i tempi), a 17 anni di distanza dalla prima volta. Il cammino della fortissima fiorettista è iniziato con un 15-9 su Ku, portacolori di Macao, ed è proseguita con il successo per 15-10 contro la cinese Fu. Successivamente è arrivato il successo per 15-6 la coreana Park, prima d’affrontare nel derby azzurro dei quarti di finale Anna Cristino. Dopo un iniziale vantaggio della 24enne toscana, la Errigo ha preso il comando del match e ha chiuso sul 15-7 tra lacrime d’emozione e l’abbraccio dei due gemelli che erano sugli spalti. In semifinale la campionessa lombarda, seguita a fondo pedana per la prima volta in un mondiale dal maestro e marito Luca Simoncelli, ha dominato anche la sfida contro l’ucraina Alina Poloziuk, superata 15-7. Infine, la finalissima con la giovane compagna di nazionale Martina Favaretto e il k.o. per 15-7 che le regala comunque un magnifico argento. Nelle prove individuali va sottolineato il bel sesto posto del fiorettista Tommaso Marini (campione del mondo a Milano 2023) che tra l’altro agli ottavi ha sconfitto il compagno di società Guillaume Bianchi (finito decimo) prima di cedere ai quarti col giapponese Iimura. Nella sciabola femminile ha chiuso 60esima Manuela Spica, al suo debutto in un mondiale Assoluto: fatale il k.o. nei turni preliminari contro la bulgara Veronika Vasileva.
Le prove a squadre si sono aperte immediatamente con un trionfo: i fiorettisti Guillaume Bianchi e Tommaso Marini (assieme ai compagni Filippo Macchi e Tommaso Martini) si sono riconfermati campioni del mondo con una vittoria epica nell’atto decisivo contro i padroni di casa di Hong Kong, rimontati dopo essere stati avanti anche di 8 stoccate e infine battuti per 45-44 grazie alla strepitosa prestazione finale proprio di Bianchi. L’altro oro è arrivato “ovviamente” dal Dream Team del fioretto femminile che si conferma mostruoso: trascinate da Arianna Errigo, le azzurre hanno demolito Israele, Ungheria e Giappone, poi nella finale con gli Stati Uniti hanno dovuto soffrire e rincorrere all’inizio prima di un parziale strepitoso di 12-5 piazzato proprio dalla campionessa lombarda che è stato il viatico per il netto 45-29 finale. Infine si è fermata ai quarti la squadra di sciabola femminile dove c’era Manuela Spica: beffarda la sconfitta ai quarti contro la Francia che si è imposta all’ultima stoccata (44-45).

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