Velletri, incendio in una palazzina: professore salvato dalle fiamme

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CRONACA – Paura nella serata di ieri a Velletri, dove un violento incendio è divampato in un appartamento al quarto piano di una palazzina in via Ettore Moresi, nella zona residenziale di Porta Napoletana. Il rogo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato provocato dal surriscaldamento di un elettrodomestico, probabilmente un condizionatore lasciato acceso, che avrebbe causato un cortocircuito.

Le fiamme hanno inizialmente interessato un materasso e una libreria, propagandosi rapidamente fino ad avvolgere l’intero appartamento, di proprietà di un professore di 63 anni dell’Istituto Vallauri. L’uomo, che stava riposando nella stanza accanto, è rimasto gravemente intossicato dal fumo, perdendo anche i sensi.

Provvidenziale l’intervento dei vicini, che hanno immediatamente lanciato l’allarme al 112. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco della Squadra 27A del distaccamento di Velletri con l’autoscala, supportati dai colleghi del distaccamento volontario di Nemi con l’autobotte. Insieme a loro sono intervenute le volanti del Commissariato di Polizia di Velletri e di Genzano.

Le operazioni di soccorso sono state immediate. Poliziotti e vigili del fuoco hanno evacuato in tempi rapidissimi l’intera palazzina di dodici piani, mettendo in sicurezza oltre trenta residenti, tra cui anziani, bambini e persone con disabilità. Un agente della volante di Velletri e un vigile del fuoco sono riusciti a raggiungere il proprietario dell’appartamento in fiamme, portandolo in salvo e affidandolo ai sanitari del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale di Velletri per una grave intossicazione.

Gli stessi soccorritori hanno inoltre tratto in salvo una persona con disabilità in carrozzina, accompagnandola all’esterno dell’edificio, nel piazzale di via Ettore Moresi, mentre le squadre dei vigili del fuoco lavoravano senza sosta per oltre due ore per domare l’incendio e mettere in sicurezza lo stabile.

Durante le operazioni sono rimasti intossicati anche i due poliziotti intervenuti e un vigile del fuoco, tutti trasportati dal 118 all’ospedale di Velletri per accertamenti e cure.

La situazione è tornata alla normalità soltanto intorno all’una di notte, quando la maggior parte degli inquilini ha potuto fare rientro nelle proprie abitazioni. Rimangono invece inagibili l’appartamento devastato dall’incendio e quello adiacente, abitato da una famiglia di origine filippina composta da marito, moglie e un bambino, che è stata temporaneamente ospitata in una struttura ricettiva messa a disposizione dal Comune.

Al termine delle operazioni, i residenti hanno espresso profonda gratitudine ai poliziotti e ai vigili del fuoco intervenuti, il cui coraggio e la tempestività hanno consentito di salvare il proprietario dell’appartamento, una persona con disabilità e tutti gli altri condomini, rimasti intrappolati tra le scale invase dal denso fumo nero.

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