POLITICA – Si accende il confronto sul futuro dell’asilo nido comunale “Peter Pan” di Velletri.
Da un lato le organizzazioni sindacali FP CGIL Roma SPOC e NIDIL CGIL hanno proclamato lo stato di agitazione del personale e indetto un presidio di protesta per martedì 7 luglio, dalle ore 9 alle 12, davanti al Comune. Dall’altro, in Consiglio comunale è stato presentato dall’opposizione un ordine del giorno che punta a salvaguardare la continuità educativa del servizio e a valorizzare il personale storico, programmando contestualmente l’ingresso delle nuove vincitrici di concorso.
La mobilitazione sindacale nasce, secondo quanto riferito dalle sigle, dopo il mandato unanime espresso dalle lavoratrici nell’assemblea del 22 giugno e a seguito delle risposte ricevute da Velletri Servizi S.p.A. In particolare, i sindacati contestano la dichiarazione dell’Amministratore Unico secondo cui la società non avrebbe personale alle proprie dipendenze impiegato nel servizio, una posizione che, a loro avviso, avrebbe alimentato ulteriore incertezza tra le educatrici, strette tra la gestione di Velletri Servizi S.p.A. e quella di ASTEN S.p.A.
FP CGIL e NIDIL CGIL denunciano un rimpallo di responsabilità e chiedono chiarezza sull’assetto gestionale, sul futuro occupazionale delle lavoratrici e sull’organizzazione del servizio. Le organizzazioni ricordano inoltre di aver richiesto un incontro già il 12 giugno, successivamente sollecitato il 22 giugno, senza ottenere la convocazione di un tavolo di confronto, circostanza che ha portato alla proclamazione dello stato di agitazione.
Parallelamente, il dibattito è approdato anche nell’aula del Consiglio comunale attraverso un ordine del giorno straordinario sottoscritto da PD, Noi Domani, AVS e Buona Velletri a tutti, dedicato alla salvaguardia della continuità didattica del personale storico del “Peter Pan” e alla programmazione delle nuove assunzioni in vista dell’apertura dei nuovi asili nido finanziati con i fondi del PNRR.
Nel documento si sottolinea come il nido comunale rappresenti da anni un punto di riferimento per il territorio e come la qualità del servizio sia strettamente legata alla continuità educativa garantita dalle educatrici e dal personale che opera nella struttura da tempo.
L’atto evidenzia che l’assunzione delle vincitrici del concorso bandito da Velletri Servizi S.p.A. costituisce una legittima aspettativa e una risorsa importante per il potenziamento dell’organico, soprattutto alla luce dell’imminente apertura dei nuovi nidi. Allo stesso tempo, viene sottolineato il rischio che un’immediata sostituzione del personale storico possa compromettere la continuità pedagogica, con possibili ripercussioni sui bambini e sulle loro famiglie.
Per questo motivo, l’ordine del giorno propone di mantenere l’attuale assetto del “Peter Pan” durante la fase di transizione, programmando in maniera graduale l’ingresso del nuovo personale nelle strutture che saranno aperte grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’obiettivo indicato è quello di valorizzare l’esperienza maturata dalle educatrici storiche, affidando loro anche un ruolo di affiancamento e mentoring nei confronti delle nuove assunte, così da costruire un modello educativo condiviso, definito nel documento come il “Modello Velletri”.
Tra gli impegni proposti figurano inoltre l’attivazione di un tavolo permanente tra Amministrazione comunale, Velletri Servizi S.p.A. e organizzazioni sindacali per monitorare l’andamento delle assunzioni e l’avanzamento dei nuovi servizi educativi.
Nel frattempo, resta confermato il presidio promosso dalle organizzazioni sindacali per il 7 luglio davanti al Comune, con cui lavoratrici e rappresentanti dei sindacati intendono richiamare l’attenzione dell’amministrazione sulla vertenza e chiedere risposte certe sul futuro del personale e del servizio.
