CULTURA – Dal 26 giugno al 31 luglio 2026, Atelier La Sartoria delle idee di Velletri ospita la mostra “Velletri – Vicoli, Porte e Chiese”, dedicata agli acquerelli su carta di Manlio Rondoni.
L’esposizione nasce dal ritrovamento di una cartella rimasta chiusa per molti anni all’interno dell’archivio dell’artista. Al suo interno erano custoditi tredici disegni a china acquerellati realizzati negli anni Novanta e dedicati a Velletri, città natale di Manlio Rondoni. Vicoli, porte storiche, chiese, scorci urbani e paesaggi della campagna veliterna compongono un racconto per immagini capace di restituire il volto di una città osservata con attenzione, sensibilità e profondo coinvolgimento umano.
Attraverso la leggerezza dell’acquerello e la precisione del segno, Rondoni restituisce monumenti, architetture e luoghi della memoria con uno sguardo che unisce documentazione e partecipazione emotiva. Le opere conservano il valore della testimonianza e, allo stesso tempo, la forza evocativa della pittura. Accanto agli edifici e agli scorci ancora oggi riconoscibili, emerge una Velletri legata al ricordo, alla storia e alle trasformazioni urbane che hanno accompagnato il Novecento.
Le opere diventano così una preziosa narrazione visiva della città e della sua identità. La mostra assume anche il significato di una restituzione pubblica. Il ritrovamento di questi lavori offre infatti l’occasione di condividere con la comunità un nucleo di opere rimasto per anni lontano dallo sguardo del pubblico.
Curata da Luca Rondoni, l’esposizione propone un percorso che mette al centro il rapporto tra arte, memoria e appartenenza, riportando alla luce una serie di lavori che testimoniano il legame tra Manlio Rondoni e i luoghi che hanno accompagnato la sua formazione e la sua sensibilità visiva. Il testo critico di Veronica Panfili approfondisce il valore artistico e memoriale degli acquerelli, evidenziando il dialogo tra architettura, identità e memoria collettiva che attraversa l’opera di Manlio Rondoni.


