
POLITICA – Il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, è intervenuto sulla vicenda del trasferimento di alcune classi del Liceo Mancinelli-Falconi presso la sede associata di Lariano, riferendo di aver ricevuto numerose segnalazioni e manifestazioni di preoccupazione da parte delle famiglie degli studenti coinvolti.
Il primo cittadino ha spiegato di comprendere il disagio dei genitori che avevano scelto un istituto radicato nel territorio veliterno e che ora si trovano ad affrontare una decisione destinata a incidere sull’organizzazione quotidiana delle famiglie e sulla vita scolastica degli studenti. Secondo Cascella, la questione non riguarda soltanto la disponibilità di spazi e aule, ma coinvolge aspetti più profondi legati al rapporto tra la scuola e il territorio, alla socializzazione dei ragazzi e alla possibilità di partecipare pienamente alla comunità scolastica.
Il sindaco ha sottolineato come il trasferimento in un altro Comune comporti inevitabili disagi legati al pendolarismo quotidiano, con ripercussioni sui tempi di vita degli studenti, sulle attività scolastiche ed extrascolastiche e sulla continuità dei gruppi classe. A suo giudizio, tali conseguenze non sarebbero state adeguatamente valutate durante il procedimento.
Cascella ha definito la decisione di trasferire intere classi del liceo in un’altra sede non come un semplice atto amministrativo, ma come una scelta che penalizza in modo significativo gli studenti. Ha inoltre sostenuto che il Comune di Velletri sarebbe stato completamente escluso dal percorso decisionale. L’operazione, ha ricordato, rientrerebbe nel cosiddetto dimensionamento della rete scolastica e avrebbe dovuto prevedere il coinvolgimento dell’amministrazione comunale fin dalle fasi iniziali.
Una volta venuto a conoscenza della situazione, il sindaco ha riferito di essersi immediatamente attivato insieme alla dirigente scolastica, inviando una richiesta urgente di incontro alla Città Metropolitana di Roma Capitale. In tale occasione sarebbe stata proposta una soluzione alternativa, individuata nell’utilizzo dell’edificio di proprietà della stessa Città Metropolitana situato in via Ettore Novelli a Velletri, ritenuto idoneo ad accogliere un istituto superiore.
Secondo quanto riportato dal primo cittadino, alla richiesta non sarebbe arrivata alcuna risposta. L’amministrazione comunale avrebbe inoltre messo a disposizione le poche strutture comunali disponibili, pur consapevole delle possibili criticità legate alle dimensioni e all’ubicazione degli immobili.
Ribadendo il valore della scuola come presidio di crescita, inclusione e identità territoriale, Cascella ha affermato che Velletri non può essere esclusa dalle decisioni che riguardano il futuro dei giovani del territorio. Ha quindi assicurato il proprio impegno a sostegno delle famiglie e degli studenti, annunciando la richiesta di sospensione dei trasferimenti e la costituzione immediata di un tavolo tecnico finalizzato all’individuazione di una soluzione alternativa.
Il sindaco ha concluso evidenziando che l’obiettivo dell’amministrazione non è quello di alimentare contrapposizioni, ma di tutelare gli interessi dei giovani, delle loro famiglie e dell’intera comunità veliternа.