
CRONACA – Tragedia sfiorata nel tardo pomeriggio di ieri sulla conca del lago di Nemi. Poco prima delle 18, alcuni visitatori che stavano percorrendo un sentiero nei pressi del Tempio di Diana hanno notato un uomo di circa 40 anni che rantolava e chiedeva aiuto sotto le antiche arcate del sito archeologico.
Immediata la richiesta di soccorso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e un’ambulanza del 118 di Genzano. Considerata la gravità delle lesioni riportate dall’uomo, si è reso necessario anche l’intervento dell’elisoccorso, atterrato in un terreno nelle vicinanze del lago.
Il ferito, un quarantenne residente a Roma, è stato stabilizzato e successivamente trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli della Capitale, dove è ricoverato in gravi condizioni. I sanitari hanno riscontrato diversi traumi compatibili con una caduta dall’alto.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe introdotto all’interno dell’area del Tempio di Diana, attualmente interessata anche da lavori di manutenzione e messa in sicurezza. Per cause ancora in fase di accertamento, sarebbe salito sopra le antiche arcate, conosciute come fornici, precipitando poi nel vuoto per diversi metri.
Sono in corso le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno cercando di stabilire se si sia trattato di un incidente oppure di un gesto volontario.