Centro ARS Sana Ariccia, via libera della Regione Lazio: si ampliano i servizi di riabilitazione

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ATTUALITÀ – Nuovo passo avanti per l’assistenza riabilitativa nel territorio dei Castelli Romani.

La Giunta regionale del Lazio ha approvato l’ampliamento dell’accreditamento istituzionale del centro di riabilitazione ambulatoriale e domiciliare “Centro Ars Sana 2”, situato in via dei Villini 17 ad Ariccia e gestito dalla società Bel.ge.ca. S.r.l.

Il provvedimento consente alla struttura di incrementare l’offerta di prestazioni accreditate rivolte a persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale, aggiungendo ulteriori 20 trattamenti ambulatoriali giornalieri e 20 trattamenti domiciliari giornalieri.

L’ampliamento arriva al termine dell’iter amministrativo previsto dalla normativa regionale in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie. La richiesta era stata presentata dalla società Bel.ge.ca. nell’aprile 2025, dopo aver ottenuto l’autorizzazione all’esercizio per l’aumento delle attività riabilitative. Successivamente la Asl Roma 6 ha effettuato le verifiche sul fabbisogno assistenziale del territorio e sul possesso dei requisiti ulteriori richiesti per l’accreditamento, esprimendo parere favorevole.

Con la nuova delibera, il Centro Ars Sana 2 raggiunge la piena corrispondenza tra capacità autorizzata e capacità accreditata. La configurazione della struttura passa infatti a:

  • 60 trattamenti ambulatoriali al giorno in regime di autorizzazione e accreditamento;
  • 60 trattamenti domiciliari al giorno in regime di autorizzazione e accreditamento.

Particolare attenzione sarà rivolta all’età evolutiva, settore nel quale la struttura aveva già concentrato il precedente ampliamento autorizzato nel 2025.

La Regione sottolinea che il potenziamento dell’accreditamento rientra nel quadro delle politiche di rafforzamento dell’assistenza territoriale e della rete riabilitativa regionale, in linea con la programmazione sanitaria 2024-2026. L’obiettivo è garantire una risposta più efficace ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, favorendo l’accesso a percorsi riabilitativi sia in ambulatorio sia al domicilio.

Resta affidata alla Asl Roma 6 la regolamentazione dell’offerta effettiva delle prestazioni e la definizione dei volumi erogabili a carico del Servizio sanitario regionale attraverso gli accordi contrattuali previsti dalla normativa vigente.

Il provvedimento, precisa la Regione Lazio, non comporta nuovi oneri a carico del bilancio regionale e consolida la presenza sul territorio di un presidio specializzato nella riabilitazione per persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale.

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