CRONACA – Un uomo di 86 anni, originario di Albano Laziale, è stato trovato privo di vita nel terreno di sua proprietà situato sulla conca del lago di Nemi. L’anziano si era recato nella zona probabilmente nel tardo pomeriggio di ieri.
L’allarme è scattato quando i familiari e alcuni amici che lo attendevano non hanno più avuto sue notizie. Dopo la segnalazione della scomparsa, sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Nemi, guidati dal comandante, il maresciallo Domenico De Rosa, insieme ai Vigili del Fuoco di Nemi, al nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco di Roma e ai volontari della Protezione Civile comunale.
Dopo le ricerche, l’uomo è stato rinvenuto senza vita in un’area particolarmente impervia e caratterizzata da una fitta vegetazione. Secondo i primi accertamenti effettuati dai sanitari del 118 intervenuti sul posto, il decesso sarebbe riconducibile a un malore improvviso e risalirebbe probabilmente a diverse ore prima del ritrovamento.
La salma è stata trasferita al Policlinico di Tor Vergata, a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito. Salvo ulteriori disposizioni, sarà successivamente restituita ai familiari per consentire l’organizzazione delle esequie.
Determinante l’intervento del nucleo SAF dei Vigili del Fuoco, resosi necessario per il recupero del corpo in una zona difficile da raggiungere. Le squadre hanno operato a lungo per riportare in sicurezza la salma fino alla strada principale e consentirne il trasferimento.
