Lago di Albano: dalla Città Metropolitana 5mila euro per il progetto di sorveglianza e soccorso

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POLITICA – La Città Metropolitana di Roma Capitale rafforza il sistema di sicurezza sul Lago Albano in vista della stagione estiva 2026. Con un decreto firmato dal sindaco metropolitano Roberto Gualtieri il 4 giugno, è stato infatti approvato un contributo di 5.000 euro a favore del Comune di Albano Laziale per sostenere le attività di prevenzione, controllo e soccorso previste nell’ambito del progetto interistituzionale “Laghi Sicuri 2026”.

L’iniziativa, coordinata da anni dalla Prefettura di Roma e condivisa con diversi enti del territorio, punta a garantire una maggiore sicurezza nelle acque interne dell’area metropolitana durante il periodo di maggiore affluenza turistica e balneare.

La richiesta di finanziamento era stata avanzata dal Comune di Albano Laziale per coprire le spese del progetto “Lago Sicuro 2026”, in programma dal 15 giugno al 30 settembre. L’attività sarà svolta dal gruppo comunale di Protezione Civile, che opererà in collaborazione con il Comune di Castel Gandolfo.

Tra i servizi previsti figurano il pattugliamento dello specchio lacustre con natanti a motore, il presidio delle aree maggiormente frequentate, l’avvistamento antincendio e il recupero di imbarcazioni e bagnanti in difficoltà. Un insieme di interventi che punta non solo a garantire un rapido soccorso in caso di emergenza, ma anche a promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione.

Il costo complessivo dell’iniziativa ammonta a 5.600 euro. La Città Metropolitana ha deciso di finanziare circa l’89% della spesa, riconoscendo un contributo di 5.000 euro, mentre i restanti 600 euro saranno sostenuti direttamente dal Comune di Albano Laziale.

Nel decreto si sottolinea come il progetto risponda agli obiettivi di tutela del territorio e di coordinamento tra enti locali previsti dallo Statuto della Città Metropolitana e dal regolamento per la concessione dei contributi pubblici. Particolare rilievo è stato attribuito alla valenza preventiva dell’intervento, considerato strategico per la gestione della sicurezza ambientale e della protezione civile nell’area dei Castelli Romani.

L’atto autorizza inoltre il Comando della Polizia Metropolitana a predisporre tutti gli adempimenti amministrativi necessari per l’erogazione del contributo, che avverrà previa presentazione della documentazione contabile prevista dalla normativa vigente.

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, il progetto “Laghi Sicuri” si conferma dunque uno degli strumenti principali per garantire la sicurezza di residenti, turisti e appassionati di sport acquatici che frequentano il Lago Albano, uno dei luoghi più attrattivi dei Castelli Romani.

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