ATTUALITÀ – La costa pontina continua a perdere metri di spiaggia e il caso più critico resta quello del Lido di Latina, dove l’erosione marina ha ormai raggiunto la sede stradale mettendo a rischio abitazioni, attività commerciali e perfino le falde acquifere di acqua dolce.
È questo il quadro emerso durante l’audizione della commissione regionale Tutela del territorio, presieduta da Nazzareno Neri, convocata per fare il punto sull’emergenza erosione costiera in provincia di Latina.
Ad aprire i lavori è stato lo stesso Neri, che ha ricordato l’avvio del Piano di difesa integrata della costa del Lazio, un programma da 90 milioni di euro pensato per affrontare il problema con una strategia unica su tutto il litorale regionale.
Tra gli interventi più allarmanti quello dell’assessore al Demanio del Comune di Latina, Gianluca Di Cocco, che ha parlato apertamente di una situazione ormai “drammatica”. “Non solo rischiamo di perdere la spiaggia – ha spiegato – ma il mare ha raggiunto la strada, mettendo in pericolo case e attività economiche. Sono state danneggiate anche le falde acquifere”. Latina, insieme a Terracina e Fondi, rientra tra i comuni destinatari degli interventi prioritari finanziati dalla Regione.
Anche il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, ha sottolineato le criticità del territorio: “Il problema interessa tutto il litorale. Attendiamo il completamento degli interventi nell’area di Badino e la realizzazione dei pennelli. C’è inoltre il nodo dell’insabbiamento del porto”.
Preoccupazione anche da Sabaudia, dove il sindaco Alberto Mosca ha evidenziato come negli ultimi vent’anni la profondità della spiaggia si sia ridotta del 30%. Secondo gli studi illustrati durante l’audizione, le soluzioni più efficaci sarebbero quelle integrate: barriere sommerse unite a opere di ripascimento morbido lungo l’intero tratto di costa.
Sulla necessità di una regia unica è intervenuta anche Manuela Zappone, presidente del Parco nazionale del Circeo, che ha chiesto un progetto complessivo per tutto il litorale pontino coordinato dalla Regione Lazio.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti regionali hanno illustrato gli strumenti già attivati: due accordi quadro per accelerare i lavori, una draga disponibile per tre anni destinata al ripascimento continuo delle spiagge e un monitoraggio tecnico costante della costa. Per il litorale pontino sono previsti 15 interventi in 8 comuni, con finanziamenti complessivi pari a 11,4 milioni di euro. Di questi, 8 milioni saranno destinati a opere nei territori di Latina, Terracina e Fondi.
