Termovalorizzatore di Santa Palomba, il Sindaco di Roma ha posato la prima pietra

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ATTUALITÀ – Ruspe al lavoro a Santa Palomba: è partito ufficialmente il cantiere del nuovo termovalorizzatore di Roma, uno dei progetti più discussi e attesi degli ultimi anni sul fronte rifiuti.

A dare il via ai lavori sono stati il sindaco di Roberto Gualtieri e l’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo, insieme all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, alla presidente di Acea Barbara Marinali e a Barbara Maccioni.

Per il Campidoglio si tratta di una svolta storica: l’impianto dovrebbe permettere alla Capitale di chiudere il ciclo dei rifiuti senza dover più spedire tonnellate di immondizia fuori regione o all’estero, con costi elevati e continui problemi logistici.

Gualtieri ha definito il progetto “una scelta di responsabilità e visione”, sostenendo che Roma non potesse più continuare a dipendere da discariche e impianti di altri territori. Il sindaco ha anche ribadito che il termovalorizzatore sarà accompagnato dall’aumento della raccolta differenziata, obiettivo fissato al 70%.

L’impianto entrerà in funzione nel 2029 e potrà trattare fino a 600 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati all’anno. Il costo complessivo dell’opera è di circa un miliardo di euro.

Secondo Acea, il termovalorizzatore sarà costruito con tecnologie di ultima generazione per limitare emissioni e impatto ambientale. La struttura produrrà energia elettrica e termica sufficiente ad alimentare circa 200 mila famiglie e includerà anche un impianto fotovoltaico, sistemi per il recupero delle ceneri e un progetto sperimentale per la cattura della CO2.

Accanto all’impianto nascerà anche un “Parco delle Risorse Circolari”, con aree verdi, spazi per ricerca e coworking, una serra sperimentale e una torre panoramica alta oltre 70 metri.

Grande attenzione sarà dedicata al monitoraggio ambientale. Durante i lavori e successivamente nella fase operativa verranno controllati in modo continuo emissioni, rumore, qualità dell’aria, acqua e suolo. Previsto anche un tavolo tecnico con Regione Lazio, Asl e Arpa per la sorveglianza sanitaria.

Sul fronte trasporti, i rifiuti arriveranno soprattutto via ferrovia grazie al collegamento con il polo intermodale di Santa Palomba. Parallelamente partirà anche un piano da 31 milioni di euro per migliorare la viabilità del quadrante sud della città, con interventi su via Ardeatina, via di Porta Medaglia e sulla zona tra Pomezia e Santa Palomba.

Da oggi è online anche il sito ufficiale del progetto: RenewRome

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