
CULTURA – Il Liceo Mancinelli-Falconi di Velletri fa un passo deciso verso il futuro: è stato infatti finanziato, nell’ambito del PNRR, il progetto IA DOCET – Intelligenza Artificiale per la Didattica, l’Organizzazione, la Creatività, l’Educazione e la Trasformazione.
Un riconoscimento importante che premia il lavoro dell’istituto e lo proietta in un ruolo centrale: quello di snodo formativo regionale per l’uso dell’intelligenza artificiale nella scuola.
Grazie a questo finanziamento, l’istituto diventerà un vero e proprio polo per la formazione nel Lazio meridionale. L’obiettivo è chiaro: aiutare docenti e personale scolastico a integrare l’intelligenza artificiale nella didattica quotidiana in modo consapevole, critico ed etico.
Il progetto si inserisce nella Missione 4 del PNRR e risponde alle nuove sfide europee e nazionali, puntando a rafforzare le competenze digitali di tutta la comunità scolastica.
A rafforzare il ruolo dell’istituto ci sono collaborazioni già consolidate con importanti università come Tor Vergata, Roma Tre e Sapienza, oltre allo status di AICA Test Center accreditato. Un mix che rende Velletri un punto di riferimento non solo locale, ma per tutta l’area metropolitana di Roma e le province del sud Italia.
Il progetto prevede corsi online e soprattutto laboratori pratici, che rappresentano oltre il 60% delle attività.
Docenti e studenti lavoreranno insieme su temi attuali e concreti:
- creazione di contenuti didattici con l’IA
- valutazione personalizzata
- progettazione dei percorsi scolastici
- inclusione e strumenti per studenti con BES
- applicazioni dell’intelligenza artificiale nelle discipline STEM
Uno dei punti di forza del progetto è la possibilità, per i partecipanti, di ottenere la certificazione ICDL Artificial Intelligence, direttamente nei laboratori della scuola. Un titolo riconosciuto a livello europeo che si affiancherà agli attestati della piattaforma “Scuola Futura”, dando un valore aggiunto reale al percorso formativo.
L’obiettivo è trasformare l’istituto in un polo stabile per le competenze digitali, capace di accompagnare scuole e docenti nella trasformazione tecnologica. Come sottolinea la dirigente scolastica, Serena Incani, l’intelligenza artificiale non deve essere subita, ma guidata: una sfida che passa dalla formazione, dalla consapevolezza e dal ruolo centrale degli insegnanti.