ATTUALITÀ – Stamane, il 2° Reggimento Carabinieri di Velletri ha ospitato una significativa cerimonia organizzata dal Doomstriker Law Enforcement Motorcycle Club, un gruppo di motociclisti uniti dalla passione per le due ruote e da un comune passato militare. Un evento che ha celebrato non solo l’amore per le moto, ma anche i valori fondamentali di lealtà e solidarietà che caratterizzano il club.
L’Appuntato Scelto Qualifica Speciale dell’Arma dei Carabinieri, Ferdinando Sorrentino, fondatore del club, ha accolto i presenticon un caloroso ringraziamento per l’opportunità di commemorare i caduti. Durante la cerimonia, è stata deposta una corona di alloro in onore della memoria del Brigadiere Salvo D’Acquisto e dei valorosi soldati di Nassiriya, un gesto simbolico che ha sottolineato l’importanza del sacrificio di chi ha indossato l’uniforme e ha servito la Nazione.
«Siamo qui per ricordare e onorare coloro che hanno dato la vita per i valori che rappresentiamo», ha dichiarato Sorrentino. «La nostra comunità motociclistica va oltre il semplice piacere di guidare; siamo una famiglia che sostiene e promuove ideali di rispetto delle leggi e delle istituzioni».
Fondato nel 2013, il Doomstriker Motorcycle Club si distingue per la sua filosofia unica, ispirata dal termine gaelico “sentenziatore”. In un’epoca in cui i valori sembrano svanire, il club si impegna a ricostruire un legame tra individui che credono nel guadagnare il rispetto, piuttosto che comprarlo.
La cerimonia ha visto la partecipazione di motociclisti provenienti dalle quattro Forze di Polizia, dalle Forze Armate e da istituzioni paramilitari, insieme a civili che condividono la visione di una società più giusta. «Utilizziamo il termine “fratelli” perché il nostro club è una vera e propria famiglia».
Inoltre, il Doomstriker Motorcycle Club è attivo in dieci Nazioni, inclusi gli Stati Uniti, dove la sua filosofia ha trovato un’eco positivo. Oltre alla passione per le moto, il club è impegnato in attività di beneficenza, collaborando con associazioni e enti che richiedono supporto.
A conclusione della cerimonia, il Comandante del 2° Reggimento, Colonnello Carlo LECCA, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa: «Oggi celebriamo non solo la passione per le motociclette, ma anche i valori di onore e rispetto che uniscono tutti noi. È fondamentale ricordare chi ha sacrificato la propria vita in nome della giustizia e della sicurezza. La vostra presenza qui rappresenta un forte messaggio di unità e solidarietà, elementi essenziali per il nostro futuro».
Con questo evento, i Doomstriker non solo hanno ribadito il loro legame con l’Arma dei Carabinieri, ma hanno anche mostrato che esistono ancora persone, motociclisti e non, che credono in un futuro migliore e nei valori fondamentali che uniscono le comunità. In un mondo in continua evoluzione, il messaggio è chiaro: la passione per le due ruote può essere un potente veicolo per trasmettere valori di lealtà, coerenza e solidarietà, contribuendo a costruire una società più unita e rispettosa.



