Falso cieco scoperto dalla Guardia di Finanza di Colleferro: si era lamentato di problemi nel traffico

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +


CRONACA – Per anni ha incassato soldi pubblici fingendosi cieco assoluto. Ma la realtà era ben diversa: un 60enne si muoveva in totale autonomia, arrivando perfino a guidare l’auto. Nel 2020 aveva rinnovato la patente senza alcuna prescrizione medica e nel 2024, presentato una istanza per il rilascio del porto d’armi per uso sportivo.

A smascherarlo sono stati i Finanzieri del Comando di Colleferro, insieme alla Polizia Locale, al termine di un’indagine partita quasi per caso. Tutto è iniziato quando l’uomo, un sessantenne, ha chiesto il pass per disabili da esporre sulla propria vettura. Fin qui nulla di strano. Peccato che, poco dopo, sia stato lui stesso a contattare la Polizia Locale per segnalare problemi alla guida causati da altri automobilisti.

Un dettaglio che ha fatto scattare più di un dubbio: se era davvero cieco assoluto, come faceva a guidare?

Da lì sono partiti i controlli, che hanno rapidamente fatto emergere una verità molto diversa da quella dichiarata. L’uomo camminava senza alcun aiuto, attraversava la strada da solo e si metteva tranquillamente al volante.

Un quadro incompatibile con lo status di “cieco assoluto” che gli aveva consentito, dal 2018, di percepire pensione di invalidità e indennità di accompagnamento. In totale, oltre 104 mila euro incassati senza averne diritto.

A quel punto, concluse le indagini dalla Guardia di Finanza di Colleferro e della Polizia Locale, la Procura di Velletri ha disposto il sequestro preventivo delle somme accogliendo le risultanze investigative. Per il sessantenne è scattata la denuncia per truffa aggravata ai danni dello Stato.

 

Condividi.

Non è possibile commentare.