ATTUALITÀ – Medici di famiglia “indisponibili” nei Castelli romani: i camici bianchi mandano in “bianco” le graduatorie dell’Asl Roma 6.
E’ la stessa azienda sanitaria di Albano Laziale a denunciare “la grave carenza di medici di medicina generale sul nostro territorio” (21 comuni, 4 ospedali di Ariccia, Frascati, Velletri ed Anzio per oltre 570.000 residenti). L’Asl è ancora “in attesa della nomina di nuovi titolari da parte della Regione, pur relativamente alle zone carenti regolarmente pubblicate”, ha scritto l’azienda che, dall’agosto scorso, risulta la più sguarnita Asl dell’hinterland romano per quanto riguarda i medici di base: -171 (con picchi nei Distretti di Pomezia -52, Anzio -34 e Albano Laziale -26). E ora continua pure la fuga dei nuovi camici bianchi: l’Asl Roma 6 ha infatti scritto che, “dopo aver effettuato lo scorrimento della graduatoria, nessun medico ha dato disponibilità”.
GLI INCARICHI PROVVISORI – Quindi ora “occorre procedere con la massima tempestività alla individuazione ed incarico provvisorio di personale medico per evitare che gli assistiti della area territoriale si trovino senza assistenza sanitaria”, ha scritto l’Asl, che ha ora deliberato il primo “conferimento incarico provvisorio in Medicina Generale” ad un camice bianco che ha dato “la propria disponibilità a coprire incarico provvisorio di medicina generale, con studio professionale ubicato sul territorio del Comune di Pomezia–Torvaianica per 12 mesi”.
Sempre nell’attesa del “conferimento da parte della Regione di incarichi di Medicina Generale a tempo indeterminato nell’ambito territoriale carente”. Otto mesi fa sul mesto podio delle carenze nelle province l’Asl Roma 6 era seguita dalla Roma 5 del quadrante est (-134) e dalla Roma 4 di Civitavecchia-Bracciano (-56). Mentre fra le altre 4 province era nel Viterbese che si contavano più incarichi vacanti (107), seguita dall’Asl Latina (-70), Rieti (-50) e Frosinone (-9).
800 MILA ROMANI SENZA MEDICO – Ma è nella capitale che, sin dall’agosto scorso, si è contato il numero più alto (362 su 959 complessivi nel Lazio) di “incarichi vacanti di medico del ruolo unico di assistenza primaria”: 115 nell’Asl Roma 1, ben 211 nell’Asl Roma 2 del quadrante sud-est (con carenze-record a Torre Angela, 26, e a Borghesiana, 15) e 36 nell’Asl Roma 3 del quadrante ovest.
E per il presidente dell’Ordine dei medici capitolino “il dato degli 800 mila romani senza medico di famiglia è pure sottostimato- ha dichiarato a Il Tempo Antonio Magi- Perché nel 2025 sono andati in pensione 880 medici di famiglia e ne sono stati rimpiazzati soltanto 280. Quindi all’inizio del 2026 ne mancavano già 600. Poi, però, nel primo trimestre sono ulteriormente andati in pensione tanti medici di quei 900 che già sappiamo raggiungeranno l’età pensionabile entro la fine del 2026.
La situazione è molto critica, nel giro di un paio d’anni i medici di famiglia si sono ridotti di un terzo: siamo passati da 4800 ai 3300 attuali nel Lazio”. Perché ci sono sempre più camici bianchi dai capelli bianchi nel Lazio, sul mesto podio delle Regioni che perderanno più medici di famiglia per il pensionamento nei prossimi 2 anni: ben 925 in meno entro il 2028 (è la 3° Regione dopo Campania e Lombardia). Ma già adesso il Lazio risulta la 7° Regione per medici di medicina generale mancanti (-358) e 7° per la maggior riduzione percentuale dei camici bianchi di famiglia (-15,8%).
FONTE REFERT – REFERT.SUBSTACK.COM
