CRONACA – Tre arresti e un carico di droga dal valore stimato di circa 2 milioni e mezzo di euro. È questo il bilancio di una vasta operazione dei Carabinieri scattata nella zona di Prima Porta, a Roma.
Tutto è iniziato l’altra sera in via Cabiate, quando un maresciallo dei Carabinieri libero dal servizio, in forza alla stazione di Piazza Farnese, ha notato un uomo fermo sul proprio scooter con un atteggiamento sospetto. Insospettito, ha chiesto l’intervento dei colleghi della Stazione di Roma Prima Porta e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Roma Cassia.
L’uomo, un 53enne romano, è stato fermato e sottoposto a controllo. Nello scooter i militari hanno trovato circa 20 chili di hashish nascosti dentro due borse frigo.
Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire che la droga era stata consegnata poco prima da un altro uomo uscito da un’abitazione della stessa strada. I Carabinieri sono così risaliti al secondo sospettato, un 38enne disoccupato e già noto alle forze dell’ordine.
La successiva perquisizione nell’appartamento, estesa anche al padre convivente di 66 anni, ha portato alla scoperta di un vero e proprio deposito di stupefacenti. In casa sono stati sequestrati altri 459,4 chili di hashish suddivisi in panetti e 5 chili di marijuana, oltre a quattro telefoni cellulari e materiale per il confezionamento e la pesatura della droga.
Secondo le stime degli investigatori, se immessa sul mercato la sostanza avrebbe fruttato circa 2,5 milioni di euro.
I tre uomini sono stati arrestati in flagranza e trasferiti nel carcere di Regina Coeli. Il Gip del Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti, disponendo il carcere per i due uomini più giovani e gli arresti domiciliari per il 66enne.

