CULTURA – Si apre una nuova stagione di valorizzazione e rilancio si apre per la Riserva regionale di Tor Caldara, ad Anzio, dove la storica Torre cinquecentesca si prepara a tornare protagonista. L’annuncio è stato dato durante la prima edizione della Festa di Primavera, evento che ha richiamato centinaia di cittadini, studenti e visitatori nel cuore dell’area protetta.
A comunicare la notizia è stato il presidente dell’Ente regionale Parco dei Castelli Romani, avvocato Ivan Boccali, che ha reso noto lo stanziamento di 400mila euro da parte della Regione Lazio. Le risorse saranno destinate a importanti interventi di recupero sulla Torre medievale, con l’obiettivo di restituirla alla collettività e renderla nuovamente accessibile al pubblico.
“Un successo per la Riserva e soprattutto per la comunità – ha dichiarato Boccali – che potrà tornare a vivere appieno tutti i tesori di questa straordinaria area naturale”.
La giornata di festa ha coinciso anche con la riapertura del ponticello in legno sul laghetto sulfureo, uno dei luoghi simbolo della riserva, che consente di attraversare l’area in sicurezza e ammirare da vicino uno scenario naturalistico unico.
Tra le iniziative più apprezzate della mattinata, una mostra dedicata alla biodiversità locale, le attività informative curate dai giovani del Servizio Civile Universale e il suggestivo rilascio in natura di testuggini e ricci, curati in precedenza presso il centro di recupero della fauna selvatica.
Presente all’evento anche la consigliera regionale Micol Grasselli, che ha portato i saluti del presidente della Regione Francesco Rocca e dell’assessore Giancarlo Righini, sottolineando il nuovo impulso dato negli ultimi anni alle aree protette del Lazio, oggi sempre più vive, partecipate e capaci di coniugare tutela ambientale e fruizione pubblica.
Alla manifestazione hanno preso parte anche il presidente della Comunità del Parco e sindaco di Rocca di Papa, Massimiliano Calcagni, l’assessore all’Ambiente del Comune di Anzio Luca Brignone e una delegazione della Polizia Locale guidata dal vice commissario Nicoletta Perci.
Con il recupero dei percorsi naturalistici e il prossimo restauro della Torre, Tor Caldara si conferma un patrimonio prezioso del territorio: un luogo dove storia, natura e paesaggi mozzafiato si incontrano, regalando ai visitatori un’esperienza unica tra bosco, solfatare e affacci sul mare di Anzio.
