
POLITICA – Il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, è intervenuto in un post sulla pagina Facebook per fare chiarezza sulle polemiche riguardanti il presunto scarso coinvolgimento della città nell’organizzazione della Billie Jean King Cup, in corso presso il centro sportivo Colle degli Dei.
Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, l’assegnazione dell’evento internazionale è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Regione Lazio, il Circolo Colle degli Dei e l’amministrazione comunale. L’organizzazione generale, inclusa la gestione dei biglietti e del cerimoniale, è stata invece affidata alla Federazione Italiana Tennis e Padel, con il benestare della International Tennis Federation, nel rispetto di precise direttive internazionali e delle esigenze delle atlete.
Cascella ha sottolineato come i risultati sportivi e organizzativi siano estremamente positivi: l’Italia è avanti 2-0, l’evento ha registrato il tutto esaurito e ha garantito una notevole visibilità mediatica a Velletri, con presenze provenienti da tutta Italia. Un risultato che assume ancora più valore considerando che diverse città, anche di dimensioni maggiori, avevano manifestato interesse per ospitare la competizione.
Determinante sarebbe stato il lavoro della Regione Lazio, con il coinvolgimento del presidente Francesco Rocca e degli assessori Giancarlo Righini e Elena Palazzo, oltre all’impegno del Circolo Colle degli Dei nell’adeguamento delle strutture agli standard richiesti.
L’amministrazione comunale ha garantito supporto logistico, occupandosi di servizi fondamentali come navette, aree di sosta, gestione della viabilità e servizi ambientali.
In merito alle critiche sul limitato coinvolgimento della cittadinanza, in particolare durante la fase del sorteggio ospitata nella Sala Lapidi del Palazzo Comunale, Cascella ha chiarito che, nonostante la volontà dell’amministrazione di ampliare la partecipazione, le modalità sono state stabilite dalla Federazione per garantire rapidità, sobrietà e la concentrazione delle atlete. Una decisione, ha spiegato, legata a vincoli contrattuali internazionali e alle esigenze organizzative delle delegazioni.
Il sindaco ha ammesso di aver inizialmente ritenuto alcune restrizioni eccessive, ma ha poi compreso come ogni scelta fosse motivata dalla necessità di tutelare le sportive e assicurare il buon esito della competizione. Proprio questo approccio, ha aggiunto, ha contribuito anche ai risultati positivi ottenuti sul campo.
Il sindaco Cascella ha evidenziato l’importante ritorno d’immagine per la città: la Sala Lapidi e il nome di Velletri hanno avuto visibilità anche sui media internazionali, con ricadute positive in termini di turismo e promozione del territorio. Il bilancio dell’iniziativa è stato definito “più che positivo”, con l’auspicio che l’evento possa rappresentare un volano per il futuro della città.
Il sindaco ha anche chiarito una questione legata ad alcuni lavori su Via Vecchia Napoli, specificando che erano privi di autorizzazione e sono stati immediatamente sospesi, con relative sanzioni per i responsabili. Un invito finale, infine, a un uso più responsabile dei social e a non alimentare polemiche basate su informazioni non verificate.
Il sindaco non ha spiegato il presunto, mancato coinvolgimento dell’Assessore allo Sport, Paolo Felci, ma questa è un’altra storia che dovrà risolvere all’interno del palazzo comunale.