CRONACA – Momenti di tensione a Roma, nel quartiere Monteverde, dove una semplice corsa in autobus si è trasformata in una vicenda di maltrattamento di animali per fortuna con un lieto fine.
Tutto è iniziato quando una passeggera ha notato una donna salire a bordo con un carrello della spesa. Il suo comportamento ha subito attirato l’attenzione: con modi bruschi, ha estratto dal carrello un cucciolo di tenera età. Insospettita, la passeggera si è avvicinata per capire meglio la situazione, facendo una scoperta sconvolgente.
All’interno del carrellino, infatti, erano stipati altri sette cuccioli, ammassati senza spazio né aerazione, tanto da apparire inizialmente quasi indistinguibili, simili a peluche. I piccoli, visibilmente provati, emettevano deboli lamenti, segno evidente di sofferenza.
Il tentativo della passeggera di richiamare la donna a un comportamento più adeguato ha fatto degenerare rapidamente la situazione in un acceso confronto. A quel punto è stato allertato l’autista, che ha deciso di interrompere la corsa e richiedere l’intervento delle Forze dell’ordine.
Resasi conto della gravità della situazione, la donna — una giovane di nazionalità romena — ha tentato la fuga, ma è stata prontamente trattenuta sia dal conducente sia dalla stessa passeggera fino all’arrivo degli agenti del XII Distretto Monteverde.
Una volta sul posto, i poliziotti hanno verificato le condizioni dei cuccioli, riscontrando uno stato di grave sofferenza, probabilmente dovuto anche a un principio di asfissia: gli animali erano infatti chiusi in una busta di plastica all’interno del carrellino. La donna è stata accompagnata negli uffici di polizia e denunciata per maltrattamento aggravato di animali.
Determinante è stato l’intervento degli agenti, che si sono subito presi cura dei cuccioli acquistando di tasca propria cibo e acqua per soccorrerli. Successivamente, gli animali sono stati affidati a una struttura specializzata, dove potranno essere adottati e iniziare una nuova vita.
Tra loro, una cucciola ha già trovato una casa davvero speciale. Ribattezzata Nina, è stata accolta proprio negli uffici del XII Distretto Monteverde, diventando una mascotte per gli agenti. Da oggi, Nina potrà crescere circondata da affetto e sicurezza, con un nome che richiama il suono delle sirene delle volanti: per lei e per i suoi fratelli, simbolo di salvezza e di un nuovo inizio.

