POLITICA – Questa mattina a Velletri si è tenuta la cerimonia della “posa della prima pietra” per l’avvio dei lavori di riqualificazione dell’ex convento di San Francesco, nel cuore del centro storico veliterno.
Lo storico complesso, da decenni in stato di abbandono e conosciuto dai cittadini come la “Casermaccia”, sarà restaurato e destinato a ospitare la nuova sede della Compagnia della Guardia di Finanza di Velletri e della Direzione Provinciale III di Roma – Ufficio Territoriale di Velletri dell’Agenzia delle Entrate, attualmente situato negli uffici nella zona alle spalle del tribunale.
L’inaugurazione dei lavori è stata segnata dallo scoprimento di una stele commemorativa alla presenza di numerose autorità istituzionali. Tra queste il Direttore Regionale Lazio dell’Agenzia del Demanio Maria Antonietta Brizzo, il Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza Generale Mariano La Malfa, il Comandante Provinciale di Roma della Guardia di Finanza Generale Vittorio Crispiello e il Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate del Lazio Andrea Grassetti.
Il progetto riguarda il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex convento, successivamente divenuto caserma “Giuseppe Garibaldi”, un vasto complesso edilizio situato su un rilievo collinare tra via e vicolo di San Francesco e via di Ponente.
«L’immobile, oggi conosciuto come “Casermaccia” a causa del cattivo stato di conservazione in cui versa da oltre settant’anni, inizierà da oggi un percorso di restauro, risanamento e riqualificazione», ha dichiarato la direttrice regionale del Demanio Maria Antonietta Brizzo.
Il progetto, avviato dall’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Lazio in collaborazione con il Comando Regionale Lazio della Guardia di Finanza e con l’Agenzia delle Entrate, rientra nel Piano di razionalizzazione degli immobili utilizzati dalle amministrazioni pubbliche attualmente in locazione.
Come spiegato dal sindaco di Velletri Ascanio Cascella, presente alla cerimonia, l’edificio sarà interessato da un intervento complessivo di risanamento conservativo, adeguamento degli impianti, rinforzo strutturale e messa a norma. L’obiettivo è restituire piena agibilità al complesso e riportarlo a funzioni pubbliche. Il progetto prevede anche la realizzazione di infrastrutture collegate, come parcheggi, marciapiedi e interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Alla cerimonia simbolica hanno preso parte anche Don Franco Fagiolo, vicario generale della Diocesi di Velletri-Segni, i rappresentanti della ditta Minerva di Napoli, che eseguirà i lavori, e i rappresentanti del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa. Presenti il presidente Davide Rondoni e il vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, consigliere Marco Villani.
I lavori, finanziati con fondi statali per circa 9 milioni di euro, avranno una durata stimata di circa due anni.
Sotto il profilo storico, l’edificio rappresenta una testimonianza significativa della presenza francescana a Velletri. Secondo la tradizione, ospitò San Francesco durante il suo viaggio verso Napoli e fu un importante centro di studi teologici frequentato anche da Benedetto Caetani, futuro papa Bonifacio VIII, e dal celebre tipografo Aldo Manuzio.
Dopo l’Unità d’Italia, nel XIX secolo, il convento medievale fu trasformato nella caserma “Giuseppe Garibaldi” e durante la Seconda Guerra Mondiale venne utilizzato anche come ospedale civile. Gravemente danneggiata durante il conflitto, la struttura è rimasta abbandonata a partire dagli anni Sessanta.
L’evento ha voluto anche sottolineare il forte legame tra la figura di San Francesco e il mondo delle istituzioni. Da quest’anno, infatti, il 4 ottobre tornerà a essere ufficialmente festa nazionale in Italia e, nel luglio 2025, le “Vie di San Francesco” sono state riconosciute come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il maggiore Teresa Marchesano, comandante del Gruppo Guardia di Finanza di Frascati, e il capitano Alessandro Bruno, comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Velletri, insieme a diversi militari del corpo.
Per la sicurezza e la viabilità erano presenti gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Velletri. L’evento, iniziato alle ore 11 e presentato dall’attrice e conduttrice Valeria Altobelli, si è concluso intorno alle 12.30. A portare un saluto anche il colonnello Carlo Lecca, comandante del Secondo Reggimento della Scuola Carabinieri di Velletri.
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