CRONACA – Una lite per il denaro si è trasformata nell’ennesimo episodio di violenza domestica. Nel tardo pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un romano di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di maltrattamenti ed estorsione nei confronti della madre convivente, una donna di 72 anni.
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe scoppiato quando la donna si è rifiutata di consegnare altro denaro al figlio. A quel punto l’uomo l’avrebbe minacciata di morte e colpita violentemente alla testa con un barattolo. L’allarme ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri, che sono arrivati nell’abitazione riuscendo a bloccare l’aggressore.
La vittima è stata soccorsa e trasportata in codice giallo al Policlinico Casilino, dove si trova tuttora ricoverata con prognosi riservata. L’oggetto usato per l’aggressione è stato rinvenuto e posto sotto sequestro.
Dagli accertamenti successivi è emerso un quadro inquietante: attraverso il sistema SCUDO, la banca dati interforze per il monitoraggio della violenza domestica, i militari hanno rilevato ben sei precedenti interventi presso la stessa abitazione per episodi analoghi, già denunciati in passato dalla donna.
Vista la gravità dei fatti e la reiterazione delle condotte violente, è stata attivata la procedura del Codice Rosso a tutela della vittima. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria e per il 54enne sono scattati gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, presso l’abitazione del padre.
