Roma, ladro senza età: a 89 anni colpisce ancora tra le vetrine del centro

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

CRONACA – A quasi novant’anni, quando molti pensano solo a riposarsi, lui era ancora in azione. E non da dilettante. L’ultimo colpo di un uomo nato nel 1937 dimostra che il tempo, almeno per qualcuno, non scalfisce né l’astuzia né le cattive abitudini.

Senza fissa dimora e di origini colombiane, l’anziano è stato fermato intorno alle 18:30 dopo aver attraversato le barriere antitaccheggio di una galleria commerciale in via dei Due Macelli. L’allarme ha attirato l’attenzione di un addetto alla sicurezza, che lo ha visto allontanarsi in fretta. Ai ripetuti richiami di fermarsi, l’uomo ha provato a far perdere le proprie tracce, ma è stato raggiunto poco dopo dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina e riportato all’interno per l’identificazione.

Nel suo zaino non c’era improvvisazione: l’interno era accuratamente rivestito con fogli di alluminio e nastro da imballaggio, un trucco ben noto per ingannare i sensori antitaccheggio. Una tecnica affinata negli anni. Dentro lo zaino e nelle tasche del giubbotto, i militari hanno trovato merce rubata per oltre 1.100 euro: due paia di occhiali firmati, un profumo, un portafoglio e altri accessori sottratti anche nei negozi delle vie più battute del centro. Spuntava persino un orologio con cinturino in pelle e cassa dorata a forma di cuore, di cui l’uomo non ha saputo spiegare la provenienza.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita ai responsabili dei negozi, mentre lo zaino “schermato” è finito sotto sequestro come strumento del reato.

Dietro l’aspetto dimesso di un tranquillo bisnonno si nasconde però una storia lunga mezzo secolo. Il primo fotosegnalamento risale al 1974. Da allora, l’uomo è diventato una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, spostandosi tra Roma, Trieste e la Liguria, spesso usando identità diverse, compresa quella di un cittadino jugoslavo nato a Sarajevo. Il suo passato è costellato di denunce per furto aggravato, ricettazione e anche una rapina impropria avvenuta alla stazione Termini nel 2021.

Condividi.

Non è possibile commentare.