Tentativo di furto finisce in tragedia: muore folgorato nell’ex Consorzio Agrario di Pomezia

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CRONACA  – Una scoperta drammatica quella avvenuta nella serata di ieri, 9 febbraio 2026, all’interno dell’ex Consorzio Agrario Interprovinciale di Roma e Frosinone, in via Campobello. Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato all’interno di una cabina elettrica della struttura.

A fare la macabra scoperta è stato un addetto alla manutenzione dell’impianto elettrico, che ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Pomezia, i Vigili del Fuoco e il personale tecnico di Enel-Distribuzione.

All’interno della cabina è stato rinvenuto un cadavere carbonizzato. Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo sarebbe morto folgorato nel corso di un tentativo di furto di rame, probabilmente avvenuto nella serata di domenica. Parte del materiale sottratto risulterebbe infatti parzialmente bruciato.

La vittima è un uomo italiano di 45 anni, residente a Torvaianica e già noto alle forze dell’ordine. Dopo i rilievi tecnici e gli accertamenti di rito, il Pubblico Ministero di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari, che hanno proceduto al riconoscimento.

Un episodio che riaccende l’attenzione sul problema dei furti di rame e sui gravi rischi legati a queste azioni, spesso compiute in strutture abbandonate ma ancora attive dal punto di vista elettrico.

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