Albano, visita a sorpresa e in forma privata del Presidente della Repubblica

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ATTUALITÀ – Poco prima delle ore 18 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato, in maniera riservata e discreta, presso la Cattedrale di San Pancrazio per assistere alla celebrazione eucaristica in occasione del trigesimo della morte del suo caro amico, monsignor Paolo Gillet, vescovo di Albano dal 1993 al 2005.

Monsignor Gillet è scomparso un mese fa all’età di 97 anni a Roma, nel quartiere Trionfale, dove viveva. Alla messa in suo ricordo, il Capo dello Stato ha preso posto in prima fila, accompagnato dalla sua scorta, partecipando al rito non in veste ufficiale ma in forma privata.

Sull’altare erano presenti il cardinale Angelo De Donatis, il vescovo di Albano monsignor Vincenzo Viva, numerosi sacerdoti della diocesi provenienti dalle diverse parrocchie del territorio e monsignor Gianni Masella, parroco del Duomo.

Poco prima dell’arrivo del Presidente, sono giunti in modo altrettanto discreto gli agenti del Commissariato di Polizia di Albano, i Carabinieri della locale stazione della Compagnia di Castel Gandolfo e una pattuglia della Polizia Locale. Presenti alla celebrazione anche il commissario prefettizio del Comune di Albano, dottor Filippo Santarelli e l’ex Sindaco Massimiliano Borelli.

Intorno alle 19.15, al termine della funzione religiosa, il Presidente Mattarella ha salutato calorosamente i sacerdoti, i prelati e i fedeli presenti, per poi fare rientro al Quirinale, come all’arrivo, in maniera riservata e discreta.

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