Genzano, lavori in via del Perino: il Sindaco lo ritiene un intervento contro il dissesto

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +


POLITICA – Il sindaco di Genzano di Roma, Carlo Zoccolotti, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori lungo via del Perino, un intervento considerato cruciale per il contrasto al dissesto idrogeologico e per la tutela di una delle aree più delicate del territorio comunale.

L’amministrazione comunale ha ribadito come il tema della sicurezza idrogeologica sia sempre più attuale, anche alla luce degli eventi meteorologici estremi che, complice il cambiamento climatico, stanno aumentando il rischio di frane e smottamenti. In questo contesto, l’obiettivo dell’opera non è soltanto il ripristino dell’accesso al lago di Nemi, ma soprattutto la messa in sicurezza di costoni particolarmente fragili, in un’area classificata a massimo rischio idrogeologico (R5), dove sono presenti abitazioni e fabbricati sia a monte che a valle.

Per quanto riguarda il primo stralcio dei lavori, gran parte degli interventi risulta ormai conclusa: sono stati messi in sicurezza circa 600 metri di percorso, installati circa 10.000 metri quadrati di reti per il rafforzamento corticale e posati 300 metri di barriere paramassi.

Il secondo stralcio è attualmente in corso e interessa la falesia più a valle e la strada sottostante. Le operazioni prevedono anche l’impiego di un elicottero per il trasporto dei materiali, la rimozione del materiale a rischio caduta, la posa delle reti in parete, la sistemazione dei massi e una riapertura progressiva dei percorsi, sempre in condizioni di sicurezza.

È poi previsto l’ultimo lotto, finanziato attraverso i Piani Urbani Integrati della Città Metropolitana per un importo di 1,5 milioni di euro. Questo intervento consentirà la ricostruzione di via del Perino come percorso ciclopedonale, la realizzazione di aree di sosta e spazi dedicati all’attività fisica, la predisposizione di nuove barriere paramassi, la rimozione dell’asfalto e delle vecchie infrastrutture, oltre alla bonifica di una grande quantità di rifiuti accumulati negli anni e alla sistemazione complessiva del tracciato.

L’opera nel suo complesso supera i 4 milioni di euro e si avvicina progressivamente al risultato atteso da tempo: la riapertura in sicurezza del percorso verso il lago di Nemi e la tutela di una porzione particolarmente sensibile del territorio. Un intervento che, oltre a ridurre il rischio idrogeologico, affronta anche il problema dell’abbandono dei rifiuti, restituendo decoro e valore ambientale a un’area di grande pregio.

L’amministrazione ha infine ricordato che l’area resterà interdetta al transito fino alla conclusione dei lavori, chiedendo ancora un po’ di pazienza ai cittadini, e ha assicurato che continuerà a fornire aggiornamenti costanti sull’avanzamento dell’opera, considerata una responsabilità condivisa per la sicurezza e il rispetto dell’ambiente.

Condividi.

Non è possibile commentare.