Atterrato a Ciampino l’aereo con il feretro di Riccardo Minghetti, il 16enne morto nel rogo di Crans-Montana

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CRONACA – Un momento di profondo dolore e silenziosa commozione ha accompagnato, all’aeroporto di Ciampino, l’arrivo della salma di Riccardo Minghetti, il 16enne romano tragicamente scomparso nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio nel rogo di un locale a Crans-Montana, in Svizzera.

Riccardo si trovava nel locale insieme alla sorella, che fortunatamente è riuscita a salvarsi dalle fiamme. I racconti di quella drammatica notte parlano del suo disperato tentativo di cercare il fratello tra il fumo e il caos, in una corsa contro il tempo purtroppo conclusasi nel modo più tragico.

Il giovane frequentava il liceo scientifico Cannizzaro di Roma, dove la notizia della sua morte ha lasciato sgomenti compagni di scuola, insegnanti e l’intera comunità scolastica, unita nel ricordo di un ragazzo descritto da tutti come solare e pieno di vita.

Ad accogliere la bara, al momento del rientro in Italia, erano presenti il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla famiglia Menghetti e al dolore di un’intera città colpita da una perdita così ingiusta.

L’ultimo saluto a Riccardo sarà dato mercoledì 7 alle ore 11, presso la basilica dei Santi Pietro e Paolo, dove familiari, amici, compagni di scuola e cittadini potranno stringersi attorno ai genitori e alla sorella in un abbraccio collettivo, nel ricordo di una giovane vita spezzata troppo presto.

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