ATTUALITÀ – Un fenomeno naturale sorprendente ha attirato l’attenzione di ricercatori e appassionati di ambiente nelle ultime settimane sulle rive del Lago di Albano, il suggestivo lago vulcanico situato nei pressi di Castel Gandolfo, nel Lazio.
Lungo la costa nord-occidentale del lago è stata osservata una straordinaria accumulazione di conchiglie di Helisoma scalare, una piccola chiocciola d’acqua dolce di origine nordamericana ormai presente nel bacino da decenni.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Folia Malacologica, l’evento si è verificato nel gennaio 2025 e ha portato alla formazione di lunghe fasce di gusci vuoti sulla spiaggia, estese per centinaia di metri. La maggior parte delle conchiglie era priva di tessuto animale e presentava segni di erosione, il che suggerisce che gli organismi erano morti da tempo prima di essere trasportati a riva dalle correnti e dall’azione delle onde.

La ricerca, che esplora anche possibili cause ambientali di questo spiaggiamento, indica che fluttuazioni del livello dell’acqua, variazioni meteorologiche e dinamiche naturali del lago potrebbero aver contribuito alla risospensione e alla deposizione di questi gusci lungo la riva.
Il Lago di Albano, oltre ad essere un’importante meta paesaggistica e turistico-ambientale, continua così a offrire spunti rilevanti per lo studio degli ecosistemi lacustri e delle dinamiche che coinvolgono specie aliene e condizioni naturali locali.
Per chi volesse approfondire:
https://www.foliamalacologica.com/Notes-on-a-massive-stranding-of-Helisoma-scalare-Jay-1839-Mollusca-Hygrophila-Planorbidae,213899,0,2.html#sec3
