POLITICA – Massimiliano Borelli ha annunciato la propria ricandidatura a sindaco di Albano Laziale, spiegando di aver maturato questa scelta solo dopo un lungo periodo di riflessione e in seguito alla sfiducia che ha interrotto anticipatamente il suo mandato.
Secondo quanto espresso dallo stesso Borelli in un messaggio pubblico, l’esperienza alla guida della città gli avrebbe confermato quanto il ruolo di sindaco sia impegnativo e totalizzante, soprattutto quando si mette al centro il benessere delle persone e il funzionamento di una macchina amministrativa complessa. La decisione di non considerare inizialmente scontata una nuova candidatura sarebbe nata proprio da questa consapevolezza.
Borelli ha ricordato il patto stretto con gli elettori e ha rivendicato il lavoro svolto negli anni di amministrazione, sostenendo di aver cercato di portarlo avanti nonostante le difficoltà. Ha inoltre attribuito la fine anticipata della sua esperienza amministrativa a dinamiche politiche interne e a manovre che, a suo dire, avrebbero favorito lo schieramento di destra, esprimendo preoccupazione per il futuro della città in caso di un cambio di direzione politica.
La scelta di ricandidarsi, ha spiegato, sarebbe stata fortemente influenzata dalle numerose sollecitazioni ricevute in queste settimane da cittadini, forze politiche e realtà civiche, comprese persone che in passato avevano fatto scelte elettorali diverse. Borelli ha descritto questo sostegno come inaspettato e molto sentito, tale da spingerlo a non tirarsi indietro nonostante le difficoltà del contesto politico.
Nel suo intervento ha quindi confermato la volontà di “esserci” e di lavorare fin da subito alla costruzione di una coalizione ampia, composta da forze politiche e civiche, con l’obiettivo dichiarato di mettere al centro Albano, Cecchina e Pavona e le esigenze quotidiane dei cittadini. L’intenzione, ha aggiunto, sarebbe quella di aprire una nuova fase politica basata su partecipazione, coerenza e trasparenza, evitando gli errori del passato.
Il messaggio si chiude con un appello all’unità e alla ripartenza collettiva, ribadendo l’idea di un nuovo “patto di coerenza” con i cittadini e la volontà di proseguire il percorso politico e amministrativo al servizio della città.
