CRONACA – Una truffa iniziata al telefono e conclusa in strada si è verificata nel quartiere Esquilino, dove una donna di 68 anni è stata raggirata da due giovani che si erano spacciati per appartenenti alle forze dell’ordine.
Il primo, fingendosi maresciallo dei carabinieri, aveva convinto la vittima che la sua auto fosse coinvolta in una rapina, chiedendo informazioni su denaro e preziosi per una presunta “risoluzione bonaria”.
Pochi minuti dopo, un complice si è presentato alla porta travestito da ufficiale giudiziario, riuscendo a entrare nell’abitazione e a impossessarsi di 4.000 euro. La fuga del giovane è però durata pochissimo: le urla della vittima hanno attirato una pattuglia della Polizia di Stato che passava in quel momento. Gli agenti, insieme a un testimone, hanno bloccato il ragazzo dopo pochi metri, trovandolo ancora con il bottino addosso.
Dal cellulare del giovane sono emerse le conversazioni con il complice e il copione della truffa. Il ragazzo, un diciassettenne campano, è stato arrestato e portato al C.P.A. “Virginia Agnelli”. La Procura per i Minorenni ha ottenuto la convalida dell’arresto e disposto il collocamento in comunità. Le indagini proseguono per identificare altri eventuali complici.
