CULTURA – Sabato 29 novembre la Sala Consiliare del Comune di Genzano di Roma ha visto una partecipazione straordinaria di pubblico al convegno “Appia, Regina Viarum. La storia ci insegna che due città erano una”.
La comunità genzanese e lanuvina, strettamente legata alla Regina Viarum, si è dimostrata orgogliosa del recente riconoscimento dei tratti di Appia Antica come Patrimonio Mondiale UNESCO. L’iniziativa, organizzata dai Comuni di Genzano e Lanuvio, ha visto la partecipazione di Carlo Zoccolotti, Sindaco di Genzano di Roma, Andrea Volpi, Sindaco di Lanuvio e Deputato della Repubblica italiana, Maria Cristina Vincenti, coordinatrice “Rete Associativa per la Valorizzazione della Via Appia Antica ai Castelli Romani” e Massimiliano Valenti, coordinatore Sistema Museale Museum Grand Tour, Marta Elisa Bevilacqua, Consigliera della Città metropolitana di Roma Capitale e Alessandro de Santis, Presidente del Consiglio Comunale di Lanuvio.
Ricco il parterre dei relatori accademici: Angela Maria Ferroni, già SG- Servizio II- Ufficio Unesco del MIC che ha relazionato sul futuro della via Appia Regina Viarum, Simona Carosi, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale che ha parlato della Villa degli Antonini nell’ambito del Progetto Caput Mundi- PNNR e la via Appia e Luca Attenni, Direttore del Museo Diffuso di Lanuvio che ha descritto la topografia dell’antico Ager Lanuvinus.
Il Convegno ha voluto informare la cittadinanza del fatto che i tratti dell’Appia Antica di questo territorio hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento di Patrimonio Mondiale UNESCO, e che vuole continuare nell’entusiasmante e necessario processo di formazione della comunità.
“Siamo certi che questo riconoscimento esplicherà le sue potenzialità se la cittadinanza tutta ne godrà i risultati: innanzitutto la tutela del nostro patrimonio archeologico e paesaggistico, che richiede una conoscenza diffusa del valore storico, culturale e antropologico del nostro territorio e che vede già una profonda connessione con le scuole, poi la spinta a un turismo lento, ecosostenibile e di qualità che faccia sì che i nostri territori restino innanzitutto luoghi del ben vivere per coloro i quali qui vivono, lavorano e esplicano la propria vita sociale, e siano attrattivi per un turismo rispettoso e ecosostenibile.
Superando il campanilismo e lavorando alla costruzione e all’implementazione di reti nel contesto dei Castelli Romani e dei Colli Albani c’è l’opportunità di proseguire nel percorso di valorizzazione, grazie al quale dobbiamo avere l’ambizione di lasciare alle prossime generazioni il nostro patrimonio archeologico e paesaggistico in condizioni migliori di come lo abbiamo trovato e di renderlo leggibile, vivibile e godibile innanzitutto per chi qui esplica la propria vita.” Così ha dichiarato la Consigliera metropolitana Marta Elisa Bevilacqua nell’intervento di apertura del convegno.
Il Sindaco di Genzano, Carlo Zoccolotti, ha dichiarato: “La proclamazione della Via Appia Antica come Patrimonio UNESCO rappresenta un passaggio storico per il nostro territorio. Un riconoscimento che non riguarda solo la strada, ma l’intero sistema culturale, paesaggistico e archeologico che la circonda — un patrimonio diffuso che a Genzano stiamo valorizzando attraverso interventi estesi e già avviati, come il progetto PNRR dedicato alla Villa degli Antonini, uno dei siti più significativi della nostra identità.
Stiamo dando nuovo impulso al percorso di collaborazione volto a consolidare una governance condivisa per la tutela e la promozione dei nostri territori.
Il convegno “Appia, Regina Viarum – La storia ci insegna che due città erano una” ha riunito Istituzioni, studiosi ed esperti: un’occasione preziosa per confrontarci su strategie comuni e per valorizzare, in modo coordinato, il grande patrimonio che lega le nostre comunità lungo la Regina Viarum”.



