
CRONACA – Paura nella villa di famiglia dell’ex deputato Rocco Crimi, presa di mira da una banda armata durante la notte. I rapinatori, almeno quattro persone secondo le prime ricostruzioni, hanno fatto irruzione nella residenza che si trova a viale Oberdan a Velletri minacciando il guardiano con una pistola e colpendolo con il calcio dell’arma.
I malviventi avrebbero scavalcato una recinzione e forzato uno degli ingressi laterali della villa, sorprendendo il vigilante in servizio. L’uomo è stato immobilizzato, messo sotto minaccia e costretto a rivelare informazioni sulla presenza di oggetti di valore all’interno dell’abitazione.
Secondo quanto riferito agli investigatori, i banditi avrebbero agito con grande rapidità e professionalità, dimostrando un’elevata organizzazione. Alcuni di loro parlavano italiano con accento straniero. Dopo aver rovistato dentro la casa, si sono dati alla fuga a bordo di un’auto, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si tratterebbe di oggetti di valore, gioielli e contanti. Il guardiano, ferito ma non in pericolo di vita, è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in ospedale per le cure del caso.
Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Polizia di Stato e della Squadra Mobile, che hanno avviato le indagini. Fondamentale sarà l’analisi delle immagini delle videocamere di sorveglianza della zona e gli eventuali rilievi effettuati all’interno della villa.
Gli inquirenti ipotizzano si tratti di una banda specializzata in furti in abitazioni di lusso, già responsabile di colpi simili nei Castelli Romani.
