CRONACA – È stata ritrovata senza vita in un bosco a ridosso del centro abitato di Cave la giovane Axenia Manoli, 31 anni, la cui scomparsa era stata denunciata ieri mattina dal compagno, poco dopo che la donna aveva accompagnato i figli a scuola. La tragica scoperta è avvenuta a meno di 24 ore dall’avvio delle ricerche.
Axenia, di origine moldava, viveva da circa due anni e mezzo a Valmontone all’interno di un centro antiviolenza, dove era stata accolta dopo aver denunciato il marito per maltrattamenti. Seguita dalle associazioni del territorio, era riuscita a costruirsi una nuova quotidianità, supportata da operatori e volontari che l’avevano aiutata nel suo percorso di rinascita.
Dopo la segnalazione della scomparsa, l’associazione Penelope aveva immediatamente attivato la propria rete per rintracciare la giovane e l’auto con cui si era allontanata. La ricerca si è purtroppo conclusa questa mattina con il ritrovamento del corpo della donna in un’area boschiva, non lontano dalla vettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e il Nucleo investigativo della Compagnia di Palestrina, che stanno lavorando per chiarire le cause e la dinamica del decesso.
Profondo il cordoglio espresso dalla sindaca di Valmontone, Veronica Bernabei, che ha ricordato Axenia con parole colme di affetto: “La notizia che arriva da Cave, della morte della giovanissima Axenia Manoli, di 31 anni, ci lascia tutti sgomenti. Non è ancora chiaro cosa sia successo ma il dolore è tanto, per questa giovane mamma che lascia due bimbi di 7 e 11 anni. La ricordo ancora, fino a qualche mese fa, quando la mattina ci accoglieva al bar sotto il Comune con la sua dolcezza, la grazia, con quel sorriso così solare. È difficile immaginare che si sia spento per sempre. Un pensiero, dal profondo del cuore, va ai genitori di Axenia e ai figli in questo momento così duro e doloroso”.
