CRONACA – Lanuvio si mobilita contro l’ondata di furti che, nelle ultime settimane, ha destato preoccupazione tra i residenti.
Nella serata di ieri, il Sindaco Andrea Volpi, insieme agli assessori Mario Di Pietro e Veronica Proscio, ha partecipato a un incontro promosso dal Comitato di Quartiere “Malcavallo” per affrontare la questione della sicurezza e concordare azioni concrete.
All’incontro, molto partecipato, i cittadini hanno espresso la propria inquietudine per i recenti episodi di effrazione nelle abitazioni, ma anche la volontà di collaborare attivamente con l’Amministrazione e le Forze dell’ordine per tutelare la tranquillità del territorio.
“Comprendo pienamente la rabbia e la paura dei cittadini – ha dichiarato il Sindaco Volpi – ma voglio ribadire che Lanuvio è pronta e organizzata per reagire con determinazione. Stiamo rafforzando la sinergia con le Forze dell’ordine e la Polizia Locale per aumentare i controlli e la presenza sul territorio. La sicurezza è una priorità assoluta di questa Amministrazione”.

Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’importanza della collaborazione dei residenti, invitandoli a denunciare tempestivamente ogni episodio e a segnalare movimenti sospetti, evitando però iniziative personali che potrebbero essere rischiose.
“Solo lavorando insieme – istituzioni, forze dell’ordine e cittadini – potremo garantire un presidio costante e una risposta concreta contro chi tenta di minare la tranquillità delle nostre famiglie”.
Nel frattempo, i Carabinieri della Stazione di Lanuvio, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Velletri, hanno intensificato i controlli nelle aree più colpite, con pattugliamenti nelle ore pomeridiane, serali e notturne, oltre a posti di blocco mirati. Numerosi soggetti di passaggio sono stati fermati e identificati, mentre sono in corso ulteriori indagini per individuare i responsabili.
Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza private delle abitazioni derubate e delle aree limitrofe, per raccogliere indizi utili a risalire alla banda, che si sospetta possa provenire dalla zona di Aprilia e dell’asse Pontina, composta da un gruppo misto di italiani e stranieri specializzati in questo tipo di furti.
