CRONACA – Un nuovo ordigno risalente alla Seconda guerra mondiale è stato ritrovato a Castel Gandolfo, in mezzo alla vegetazione, a pochi metri dalla riva del lago. L’oggetto, un proiettile di mortaio lungo circa un metro, è stato segnalato da un passante alle forze dell’ordine.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della stazione locale insieme ai volontari della Protezione Civile comunale, che hanno provveduto a transennare e mettere in sicurezza l’area. Al momento, la zona è presidiata dai militari per impedire l’accesso a curiosi e garantire la sicurezza dei cittadini.
Nella mattinata di domani è previsto l’intervento degli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri dell’Esercito di Roma, che provvederanno alla rimozione dell’ordigno e al suo successivo brillamento in un’area sicura, lontano dalle abitazioni.
Particolarità di questo ritrovamento è la mancanza della spoletta sulla punta del proiettile, un dettaglio che potrebbe indicare che l’ordigno abbia perso il suo contenuto esplosivo — ma non si esclude affatto che possa ancora essere carico e dunque altamente pericoloso.
Secondo alcune ipotesi, il proiettile non sarebbe affiorato spontaneamente dalle acque come accaduto in altri casi recenti, ma potrebbe essere stato depositato da qualcuno nella fitta vegetazione.
