CRONACA – È finita male la notte di tre giovani di origine georgiana che, nel quartiere Tuscolano, hanno tentato di introdursi in un appartamento per compiere un furto. I tre, però, non sapevano che la casa “prescelta” apparteneva a un poliziotto, dotato di impianto di videosorveglianza e di un sistema di allarme collegato direttamente al proprio cellulare.
Una volta ricevuta la segnalazione d’allarme e l’alert dalla sala operativa della Questura, l’agente ha immediatamente allertato i colleghi del Commissariato di P.S. Romanina, coordinando con loro l’intervento in tempo reale.
Gli agenti sono riusciti a intercettare i tre malviventi nelle rispettive “posizioni d’attacco”: uno con funzioni di palo e gli altri due pronti a entrare nell’abitazione. Colti sul fatto, i tre hanno tentato invano di spintonare i poliziotti per fuggire, ma sono stati rapidamente bloccati e arrestati.
Oltre al tentato furto in abitazione, i tre sono ora gravemente indiziati anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Grazie alla prontezza dell’agente e alla tempestività dell’intervento della Polizia di Stato, il colpo è stato sventato prima che potesse essere portato a termine.
