
POLITICA – Il gruppo del Partito Democratico di Velletri esprime forte preoccupazione per la situazione politica che sta attraversando l’amministrazione guidata dal sindaco Cascella.
Al centro delle critiche, la nomina – poi rifiutata – di Salvatore Ladaga ad assessore, avvenuta senza un reale confronto istituzionale. Una decisione che lo stesso Ladaga ha respinto con un duro comunicato contro il primo cittadino. Per il PD si tratta di “un episodio grave e senza precedenti, frutto di un metodo autoritario che non rispetta le regole democratiche né la correttezza dei rapporti politici”.
Secondo i Democratici, la città sta pagando il prezzo più alto di questa instabilità: “Mentre a Palazzo comunale la maggioranza litiga, Velletri assiste a uno spettacolo di divisioni e arroganza politica. I servizi peggiorano, i lavori restano fermi, cresce il disagio sociale e le realtà produttive vengono lasciate a sé stesse. Una città intera abbandonata alla deriva”.
Il gruppo PD sottolinea che i cittadini non possono continuare a subire le conseguenze delle tensioni interne alla maggioranza e invita Cascella a cambiare rotta: “Chiediamo al sindaco responsabilità e che al centro dell’azione amministrativa tornino finalmente i bisogni reali della città e di chi la vive”.