
ATTUALITÀ – Con decreto del commissario straordinario (DCS n. 27 del 23/07/2025), il Parco regionale dei Castelli Romani ha approvato il disciplinare che regola l’utilizzo dei droni (UAS – Unmanned Aircraft System) all’interno del proprio territorio.
“L’adozione del documento – dichiara il commissario straordinario dell’Ente Parco, avv. Ivan Boccali – si è resa necessaria per meglio definire la prassi autorizzativa, ovvero per snellire e semplificare le procedure di rilascio, sia per quanto riguarda l’istruttoria del personale interno dell’Ente, sia per chiarire all’esterno le effettive condizioni che prevedono la richiesta di autorizzazione. Il disciplinare serve inoltre a regolamentare l’utilizzo dei droni nelle manifestazioni ludico-ricreative o sportive, che tranne in alcuni casi particolari e in linea con le attività promozionali dell’Ente Parco, sono spesso soggette a diniego”.
Il documento chiarisce che, salvo eccezioni previste dalla legge e dalle norme militari, su tutto il territorio del Parco – sia nelle aree private sia in quelle pubbliche – non è consentito il sorvolo con droni per finalità ludico-ricreative, amatoriali o sportive. Questo divieto riguarda anche la produzione di contenuti destinati a piattaforme social o internet in generale.
L’autorizzazione potrà essere concessa soltanto in rari casi, valutati singolarmente, attraverso il rilascio del Nulla osta ambientale, che potrà comunque prevedere prescrizioni specifiche.
Un aspetto innovativo del disciplinare riguarda il controllo delle violazioni: l’Ente potrà avvalersi delle informazioni reperite online, ad esempio tramite i contenuti pubblicati sui social, spesso utili a rilevare comportamenti non conformi alla normativa.
Con questa misura, il Parco intende conciliare la crescente diffusione dei droni con la necessità di tutelare la biodiversità, il paesaggio e la sicurezza dei visitatori.