
ATTUALITÀ – In occasione della proclamazione di Velletri a Civitas Mariae, il palazzo comunale si è trasformato, grazie alla suggestiva illuminazione curata da Federico Ognibene, illuminotecnico di lunga esperienza e docente di Lighting Design.
Professionista del settore e docente con cattedra di Lighting Design presso l’Accademia Italiana di Arte, Moda e Design, dove è anche coordinatore didattico degli indirizzi magistrali, Ognibene è inoltre uno degli storici docenti del Master in Lighting Design dell’Università La Sapienza.
Per l’evento di Velletri ha studiato un intervento che unisse simbolismo e funzionalità. L’illuminazione esterna, temporanea, è stata progettata appositamente per la manifestazione: i portici del palazzo si sono accesi di azzurro, il colore mariano per eccellenza, scelto per sottolineare la dimensione della cerimonia, liturgica e civile. Una scelta che, come ha spiegato, ha richiesto il giusto equilibrio tra sacralità e solennità istituzionale.
Diverso il lavoro all’interno dell’edificio, dove la scala monumentale, il primo piano e la sala delle lapidi sono stati dotati di un sistema di illuminazione permanente, capace di valorizzarne al meglio l’architettura e l’importanza storica.
Federico Ognibene ha inoltre annunciato che questo è solo il primo passo di un progetto più ampio: l’amministrazione gli ha affidato la stesura di un nuovo piano della luce artistico e narrativo del centro storico, con l’obiettivo di creare linee guida unitarie da applicare ai luoghi di maggior rilievo, utilizzando la luce come strumento di racconto e come collante tra i diversi siti di interesse.
Il noto lighting designer ha spiegato che l’uso del colore, nelle sue opere, è sempre mirato e legato a eventi particolari o alla necessità di sottolineare elementi specifici, mentre nella progettazione predilige le diverse temperature della luce bianca. Anche per l’illuminazione definitiva del palazzo comunale, attualmente in fase di studio, la scelta sarà orientata a un uso calibrato delle sfumature di bianco, per esaltare l’eleganza architettonica dell’edificio senza ricorrere a effetti eccessivamente scenografici.


