Genzano, identificati gli autori dell’attacco dimostrativo alla sede di Fratelli d’Italia

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CRONACA – Sono stati già identificati e rintracciati dagli agenti del Commissariato di Polizia di Genzano i due uomini che, nella notte scorsa, hanno posizionato alcuni bambolotti sporchi di vernice rossa – a simboleggiare il sangue versato a Gaza – davanti alla sede locale del partito di Fratelli d’Italia, in via Belardi.

Accanto ai pupazzi erano stati affissi volantini con la scritta: «Macabro vero? A Gaza succede davvero!», accompagnata da un simbolo stilizzato del littorio fascista girato al contrario e la firma “Castelli Romani”.

L’episodio, dal forte impatto simbolico, è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza installate all’esterno della sede politica, già in passato oggetto di analoghe incursioni notturne con scritte e danneggiamenti. Nelle immagini si vedono chiaramente due persone, a volto scoperto, intenti a compiere il gesto.

Poche ore dopo, gli agenti sono riusciti a risalire alla loro identità e a rintracciarli presso le rispettive abitazioni a Genzano. Si tratterebbe di due uomini tra i 45 e i 50 anni, ora sotto indagine. Gli inquirenti stanno mantenendo il massimo riserbo sulle indagini per chiarire eventuali legami con ambienti ideologici probabilmente di estrema destra, ipotizzando che si tratti di un’azione dimostrativa autonoma e non collegata a gruppi organizzati.

Secondo le prime ricostruzioni, il gesto avrebbe voluto richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e del Governo italiano sulle vittime civili dei bombardamenti a Gaza, in particolare bambini, attraverso un atto provocatorio e simbolico davanti a una sede politica di governo.

I due soggetti rischiano ora una denuncia per turbativa dell’ordine pubblico e imbrattamento di proprietà privata aggravato, in quanto commesso ai danni di un partito politico.

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