
CRONACA – Un violento incendio ha colpito nel tardo pomeriggio di ieri l’area boschiva di via Monte Pennolo, sprigionando un denso fumo nero visibile a chilometri di distanza.
La segnalazione è arrivata da una pattuglia della polizia locale, che ha immediatamente richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto è giunta la squadra “boschiva” 27 A2 di Velletri con l’autobotte, affiancata successivamente dalle squadre di protezione civile Asa, Gruppo Comunale di Rocca di Papa, Grottaferrata e Nemi, impegnate a contenere le fiamme alimentate dal vento e dalla fitta sterpaglia.
Le operazioni di spegnimento sono durate diverse ore. All’interno dell’area in fiamme, i vigili del fuoco hanno rinvenuto numerosi rifiuti abbandonati, tra cui lastre di eternit. Per questo, i soccorritori hanno indossato maschere protettive specifiche per evitare l’inalazione di fibre di amianto. L’area è stata immediatamente interdetta su richiesta dei vigili del fuoco e transennata dalla polizia locale che ha anche apposto cartelli di divieto di accesso.

Sono in corso indagini per risalire agli autori dello scarico abusivo, attraverso l’analisi delle telecamere pubbliche e private della zona. L’area, di alto valore paesaggistico e parte del Parco Regionale dei Castelli Romani, è stata trasformata in una vera e propria discarica di rifiuti, anche pericolosi. Chi verrà individuato rischia una pesante denuncia penale per abbandono di rifiuti speciali e pericolosi.
Secondo le prime ipotesi, l’incendio potrebbe avere origine dolosa. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire le dinamiche e identificare il responsabile, che potrebbe avere le ore contate.