Frascati Scherma, ai mondiali le soddisfazioni arrivano dalle squadre: Bianchi oro, Errigo e Volpi di bronzo

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Frascati (Rm) – Nessuno squillo individuale, le soddisfazioni arrivano dalle prove a squadre. Il Frascati Scherma ha chiuso la stagione tifando per i tanti atleti italiani e stranieri impegnati ai mondiali che si sono chiusi in Georgia proprio ieri. Nelle prove individuali è mancata la medaglia: il miglior risultato lo ha ottenuto nel fioretto femminile Arianna Errigo che si è fermata agli ottavi di finale e ha terminato al nono posto. Fatale per la forte atleta di origine lombarda l’incrocio con la francese Ranvier che poi è arrivata fino alla medaglia d’argento. Nella stessa gara da segnalare per la cronaca anche il 61esimo posto della brasiliana Ana Beatriz Bulcao e il 72esimo della spagnola Maria Marino. Anche Guillaume Bianchi, fresco campione d’Europa in carica, non è riuscito ad andare oltre gli ottavi di finale: nel confronto con Choi (atleta di Hong Kong che poi è andato a vincere l’oro), il fiorettista cresciuto e affermatosi sportivamente a Frascati ha ceduto col punteggio di 15-10. Nello stesso turno si è fermato anche l’egiziano Abdelrahman Hussein (12esimo), mentre lo spagnolo Carlos Llavador ha chiuso al 19esimo posto, il brasiliano Guilherme Toldo al 36esimo, il britannico David Williams al 48esimo, il messicano Maximo Murray al 73esimo, l’uzbeko Ilyas Molina al 98esimo, l’altro messicano Maximo Azuela al 110esimo e il peruviano Joaquin Espinoza Santaria al 139esimo. Niente da fare a livello individuale nemmeno per le sciabolatrici con Eloisa Passaro che si è fermata al 25esimo posto dopo essere stata battuta dalla kazaka Gulik ai sedicesimi di finale, mentre nel turno precedente era stata stoppata la corsa di Chiara Mormile (59esima dopo il k.o. contro la francese Balzer).
Se l’individuale non ha regalato grandi soddisfazioni, la prova a squadre (ancora una volta) non ha tradito le attese. I fiorettisti si sono confermati i più forti di tutti: guidati da Guillaume Bianchi (sceso in pedana assieme a Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Foconi) gli azzurri hanno battuto gli Usa dopo una palpitante finale finita 43-42. Dopo aver estromesso senza grandi problemi la Croazia ai sedicesimi (45-30), Singapore agli ottavi (45-20), la Polonia ai quarti (45-36) e la Francia in semifinale (45-30), l’Italia ha combattuto alla grande e alla fine l’ha spuntata contro gli americani, bissando l’oro europeo di un mese fa. Si è dovuta accontentare della medaglia di bronzo la squadra di fioretto femminile composta da Arianna Errigo e Alice Volpi (oltre che dalle altre azzurre Martina Favaretto e Anna Cristino): il Dream Team ha superato negli ottavi la Romania (con il punteggio di 45-4) e nei quarti le azzurre l’Ucraina (45-34), poi in semifinale qualcosa è andato storto e la Francia si è imposta per 45-34 dalla Francia. Nella “finalina” per il bronzo il quartetto azzurro si è prontamente ripreso dalla delusione e ha piegato il Giappone per 45-30, salendo sul terzo gradino del podio. Nessun acuto, invece, dalla squadra femminile di sciabola dove assieme a Chiara Mormile ed Eloisa Passaro c’erano le altre due azzurre Michela Battiston e Mariella Viale. Dopo aver superato in scioltezza l’Iran nei sedicesimi di finale, le sciabolatrici (reduci dal bronzo a squadre europeo) si sono fermate al cospetto della Spagna che si è imposta 45-42 e ha relegato l’Italia al decimo posto dopo i successi nel tabellone dei piazzamenti contro Hong Kong ed Egitto e il k.o. con le russe.

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