
POLITICA – Il 9 luglio si è consumato un passaggio cruciale nella vita politica cittadina: Fausto Servadio ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pubblici e al PNRR. Con la sua uscita dalla giunta, anche Italia Viva, il partito che lo sosteneva, ha annunciato oggi, ufficialmente, tramite il suo presidente Gianfranco Cestrilli, il proprio disimpegno dalla maggioranza di centrodestra alla guida della città.
La decisione segna la fine di un’alleanza nata da un accordo di programma tra Italia Viva e la coalizione di governo, un’intesa che – nelle intenzioni – avrebbe dovuto rilanciare Velletri attraverso una serie di progetti ambiziosi, mai realmente decollati. Secondo quanto dichiarato dal partito, la delega ai Lavori Pubblici sarebbe rimasta “pressoché inesistente”, ostacolata da una “indefinita compatibilità politica” che avrebbe reso impossibile affrontare in modo concreto le criticità più volte segnalate sia dall’ex assessore Servadio che dal consigliere comunale Giuliano Cugini.
Italia Viva, attraverso una nota firmata dal presidente cittadino Gianfranco Cestrilli, ha ringraziato i cittadini e gli interlocutori istituzionali che hanno espresso stima e cercato di far desistere Servadio dalle dimissioni. Tuttavia, la scelta è stata confermata in piena sintonia con l’ex assessore, con la consapevolezza che non esistano più le condizioni per proseguire la collaborazione con l’attuale maggioranza.
L’uscita di Italia Viva sarà ufficializzata nel prossimo consiglio comunale, quando il consigliere Cugini formalizzerà l’interruzione del sostegno all’amministrazione in carica. Una frattura politica che apre nuovi scenari per il governo cittadino e solleva interrogativi sul futuro degli impegni assunti nell’ambito del PNRR e delle opere pubbliche.