
POLITICA – La Regione Lazio rafforza i servizi territoriali dedicati ai disturbi della nutrizione e alle dipendenze patologiche. Due delibere approvate dalla Giunta regionale prevedono l’attivazione di nuovi servizi, l’ampliamento delle strutture esistenti e un aumento dei posti letto nelle strutture residenziali e semiresidenziali.
Il piano prevede, tra le misure principali, l’aumento dei posti semiresidenziali fino a 250 unità e dei residenziali fino a 132 per i disturbi alimentari. Per quanto riguarda le dipendenze patologiche, sono stati autorizzati 156 posti letto aggiuntivi nel Lazio nord e 308 nel Lazio sud. Rafforzata anche l’accoglienza per il modello “genitore-bambino” e per i pazienti con doppia diagnosi.
In parallelo proseguono le assunzioni nel settore sociosanitario: oltre mille le nuove figure professionali inserite, tra psicologi, psichiatri e operatori sociali, nell’ambito del piano regionale di assistenza territoriale 2024-2026.
Il presidente Francesco Rocca sottolinea l’obiettivo di “rafforzare la rete dei servizi e rispondere ai bisogni concreti delle persone fragili”, in un sistema sanitario che punta su prevenzione, cura e riabilitazione.