Affidamento dei DIP a Grottaferrata: dubbi sulle scelte del Sindaco e sulla trasparenza degli atti

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POLITICA – A Grottaferrata, le forze civiche locali Comitato Fare Bene a Grottaferrata e il Movimento Politico Libertas hanno sollevato dubbi sulle modalità con cui è stato affidato l’incarico per la redazione dei Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP), legati alla riqualificazione della Cartiera Storica.

In particolare, hanno fatto notare che il Comune ha speso circa 99mila euro per incaricare una società che ufficialmente si occupa di elaborazione dati contabili, organizzazione eventi e servizi audiovisivi, anziché scegliere una società di ingegneria o architettura, più adatta al tipo di incarico.

Questa stessa società, secondo quanto ricostruito, aveva ricevuto in passato incarichi di natura molto diversa, come campagne di sensibilizzazione ambientale o servizi di grafica. Ciò ha fatto nascere perplessità sulla reale competenza del soggetto incaricato nel redigere documenti di progettazione urbanistica di una certa complessità.

Inoltre, nei documenti ufficiali del Comune, si attribuisce la redazione dei DIP all’Ufficio Tecnico, senza alcun riferimento alla società esterna effettivamente incaricata. Questo aspetto formale potrebbe avere implicazioni anche sul piano degli incentivi ai dipendenti comunali.

I promotori della segnalazione chiedono chiarimenti al Sindaco e invitano il Segretario Comunale a verificare la correttezza degli atti, mentre accusano l’opposizione di non esercitare adeguatamente la propria funzione di controllo. Preannunciano infine ulteriori approfondimenti sulla vicenda.

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