SAN RAFFAELE: CORSA CONTRO IL TEMPO PER SALVARE I POSTI DI LAVORO

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +
ATTUALITA’ – I lavoratori del San Raffaele di Velletri stanno organizzando due nuove manifestazioni, mentre su di loro pesa la spada di Damocle della scadenza delle lettere di licenziamento. Intanto, l’incontro che doveva svolgersi ieri in Regione, tra il Gruppo San Raffaele e i vertici regionali per definire, tra le altre cose, proprio la questione licenziamenti, è saltato. 


L’appuntamento è stato rimandato a martedì 25. Una data che potrebbe essere l’ultima utile per salvare i posti di lavoro visto che i preavvisi di licenziamento scadono il 26 ottobre. Il Comitato di lotta ha diffuso un comunicato stampa nel quale vengono spiegate le ragioni della forte preoccupazione riguardo all’ennesimo tavolo tecnico saltato e i nuovi provvedimenti che lo stesso comitato prenderà nei prossimi giorni.



COMUNICATO STAMPA COMITATO PER LA DIFESA DEL SAN RAFFAELE
Il provvedimento regionale di revoca dell’autorizzazione della struttura ospedaliera San Raffaele Velletri, combinato con il forte ritardo accumulato dalla ASL RMH e da alcuni uffici dell’Assessorato alla Salute della Regione Lazio nell’adempiere ai dettami dell’intensa per la riorganizzazione del Gruppo San Raffaele, raggiunto dopo lunga e complessa trattativa tra Regione Lazio e San Raffaele S.p.A. e recepito dalla Presidenza Regionale con il Decreto Commissariale n. 62 del 27 luglio 2011, ha compromesso la salvaguardia dei livelli occupazionali collegati alle attivita’ della Casa di Cura.

Ad oggi, contrariamente anche a quanto era sembrato emergere dall’ultima riunione tenutasi in Regione il 18 ottobre u.s. che lasciava intendere una immediata sospensione del provvedimento di revoca dell’autorizzazione del San Raffaele Velletri, gli oltre 400 operatori della struttura ospedaliera veliterna resteranno senza lavoro a partire dal 26 ottobre p.v., data di scadenza dei 30 giorni di preavviso dal ricevimento della lettera di licenziamento.

Il Comitato per la Difesa del San Raffaele, per scongiurare i licenziamenti, ha proseguito nella sua attività di difesa del diritto al lavoro ed all’assistenza e sin da subito ha affiancato nelle iniziative di lotta il “Movimento per la democrazia sindacale ed il lavoro del San Raffaele Velletri” recentemente costituitosi in loco.
Altrettanto intendiamo fare e dunque parteciperemo alle due prossime importantissime manifestazioni indette dal Movimento.

La prima manifestazione è stata organizzata per lunedì 24 ottobre p.v., alle ore 10.00 ad Albano Laziale, in Borgo Garibaldi 12, sotto la sede dell’ASL RMH, sede competente per il territorio di Velletri e principale artefice dell’ingiusto ed ingiustificabile provvedimento di chiusura del San Raffaele Velletri.

La seconda manifestazione è stata organizzata per martedì 25 ottobre p.v. alle ore 18.00 sotto la Regione Lazio in via Cristoforo Colombo 212 , dove si terrà una riunione convocata dalla Presidenza Regionale, volta a trovare in extremis una soluzione a questa drammatica vicenda, alla quale parteciperanno i rappresentanti della Regione, della ASL RMH, della San Raffaele S.p.A., del Movimento di protesta e delle OO.SS. a poche ore di distanza dalla concreta cessazione dei rapporti di lavoro in essere presso il San Raffaele Velletri.


Condividi.

Rispondi