Ospedale dei Castelli: stop ai ricoveri ad Albano e Genzano, al via i trasferimenti

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ATTUALITA’ – L’ospedale di Albano ha interrotto, da mezzanotte di sabato 3 novembre, i ricoveri. La struttura è destinata ad essere progressivamente disattivata in favore del Nuovo Ospedale dei Castelli.

È quanto si apprende dal “Piano di attivazione” del Policlinico che aprirà il 18 dicembre in località Fontana di Papa, sulla via Nettunense nel Comune di Ariccia. Un evento che rappresenta sicuramente un punto di svolta per la sanità dell’intera zona, ma le cui modalità di comunicazione sembrano non aver raggiunto in maniera adeguata e capillare i cittadini interessati.

Da giorni, infatti, si susseguono notizie frammentarie e catene di messaggi sui social network, spesso non supportate da certezze ufficiali. Un chiarimento è tuttavia arrivato lo scorso mercoledì 31 ottobre, quando la Asl RM6 ha diffuso un comunicato stampa a seguito di una conferenza tenuta a Pomezia dal Direttore generale Narciso Mostarda con i Sindaci di Velletri, Genzano, Ariccia, Lanuvio, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Ardea e Pomezia.

«Alla progressiva disattivazione dei reparti dell’ospedale di Albano – si legge nella nota – farà seguito il potenziamento di posti letto aggiuntivi nella Medicina e nella Ortopedia di Frascati, nella Cardiologia di Frascati e Velletri e nella Chirurgia generale di Velletri, trasferendo temporaneamente da Albano anche le risorse umane necessarie».

Dopo il San Giuseppe di Albano sarà la volta del nosocomio di Genzano. Qui, la data fissata per l’interruzione dei ricoveri è quella del 14 novembre. «Contestualmente – spiega ancora il comunicato della Asl – saranno potenziati i posti letto e le risorse umane presso la Pediatria e la Ginecologia di Velletri».

Sia ad Albano che a Genzano, secondo quanto dichiarato dal Dg Mostarda, saranno presenti presidi con mezzi di soccorso medicalizzati 24 ore al giorno, fino all’avvio completo a regime del Policlinico dei Castelli. Riguardo al pronto soccorso di Albano, infatti, sempre attenendosi al “Piano di attivazione”, il servizio resterà attivo come “Punto di primo intervento” per le emergenze fino al 10 dicembre, per poi lasciare il posto all’autoambulanza medicalizzata.

Per Genzano, invece, oltre ai già citati reparti di Ginecologia, Ostetricia e Pediatria che saranno chiusi dal 14 novembre, il Poliambulatorio dell’ospedale cesserà le attività dalle ore 20 del 19 novembre.

Parallelamente alla disattivazione dei due poli sanitari castellani, inizierà il massiccio trasferimento di strutture e apparecchiature presso il Policlinico. Arredi e strumenti verranno dunque riutilizzati per l’allestimento del nuovo ospedale, nell’ottica di un risparmio che, secondo Mostarda, «equivale al valore di circa 5 milioni di euro».

Sull’imminente apertura del Policlinico dei Castelli è intervenuto anche il Primo cittadino di Albano Nicola Marini. «Ci auguriamo porti una migliore risposta sanitaria per i cittadini – ha detto -. L’iter di attivazione deve andare di pari passo a una corretta distribuzione dei presidi sanitari sul territorio, che passi attraverso il coinvolgimento dei medici e dei pediatri di base e al pieno utilizzo dell’ampia struttura del “San Giuseppe”, con il potenziamento dei servizi di Medicina Territoriale e del Distretto Sanitario».

Lorenzo Mattia Nespoli

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