Velletri, giovane cuoco “arrotondava” spacciando

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CRONACA – Arrestati a Velletri 3 uomini con l’accusa di spaccio di droga sia leggera che pesante. Nella prima operazione i poliziotti hanno fermato dopo una serie di indagini a suo carico, un giovane cuoco veliterno, (M.C. di 32 anni) che nel tempo libero si dedicava allo spaccio di hashish lungo la centrale via Lata, a bordo della sua smart.

Sia indosso che in casa sono sono stati trovati 25 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, soldi in contanti e un block notes con i numeri e i nomi dei numerosi assuntori della zona. Per lui, essendo incensurato, durante il processo per direttissima il giudice, pur confermando l’arresto ha deciso la libertà condizionale in attesa delle prossime udienze del processo.

Il giorno dopo, proseguendo nei controlli antidroga gli agenti sono arrivati in una casa periferica di Lariano, dove all’interno di un seminterrato, abitato da due cittadini marocchini, è stato trovato un piccolo market della droga: cocaina, hashish, marijuana, soldi contanti, bilancini di precisione, numerosi appunti delle consegne della droga, materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza. Per i due magrebini di 27 e 22 anni, privi di permesso di soggiorno, è scattato subito l’arresto disposto dalla Procura e il trasferimento in carcere a Velletri.

Durante la perquisizione nella loro casa e nascosta alla vista esterna, i poliziotti hanno trovato anche 5 panetti di hashish con forte principio attivo che avrebbero fruttato migliaia di dosi nel mercato dello spaccio. E’ ora al vaglio degli inquirenti anche la posizione del proprietario del seminterrato, un locale garage adibito a casa, un 60enne di Lariano, che rischia una pesante denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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